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EON
ews
n.
560
-
gennaio
2013
T
ecnologie
dati relativi al rumore di fase
indicano un valore di -112
dBm con un offset di 10 kHz
a 1 GHz. Dispone inoltre di
tracking generator full-band
fino a 20 GHz. Per quanto
riguarda la velocità di scan-
sione, una nuova modalità
permette di regolare la riso-
luzione da 30 kHz a 10 MHz
senza penalizzare partico-
larmente le performance in
termini di tempi scansione.
A queste specifiche eleva-
te, si aggiungono capacità
di misurazione particolar-
mente interessanti, come
per esempio la modalità di
scansione Burst Detect che
permette di catturare segnali
anche di soli 200 µs, con i re-
lativi vantaggi in presenza di
segnali burst e oppure di fon-
ti di interferenza intermittenti.
Anche il tracking generatore,
operativo da 100 kHz a 9,
13 o 20 GHz, offre funzioni
particolarmente interessanti
per un analizzatore di tipo
portatile.
L’MW82119A, invece, è un
analizzatore PIM ad alta
potenza portatile che sem-
plifica i test su installazioni
difficilmente
raggiungibili,
comprese quelle RRH (Re-
mote Radio Head) e sistemi
DAS (Distributed Antenna
Systems) collocati all’interno
di edifici grazie alla capacità
di regolazione della potenza.
Questo strumento alimenta-
to a batteria, infatti è partico-
larmente compatto e leggero
rispetto ad altri prodotti, ed è
stato concepito per soppor-
tare le condizioni operative
tipiche in termini di urti e vi-
brazioni per l’installazione e
la manutenzione delle celle
all’aperto. Sono disponibili
sei modelli, differenziati in
base alle principali gam-
me di frequenza, tra cui le
bande superiori e inferiori
di 700 MHz, 850 MHz, 900
MHz, 1800 MHz, 1.900 MHz
e 1.900/2.100 MHz, ma tutti
dispongono della tecnologie
proprietaria DTP (Distance-
to-PIM) e permettono il test
a 40 W delle precedenti ver-
sioni che consente di rilevare
eventuali problemi che non
emergono dai tradizionali
test a 20 W, come per esem-
pio quelli legati a guasti in-
termittenti. Trattandosi di un
dispositivo da utilizzare sul
campo, è stata posta parti-
colare cura alla semplicità
d’uso e, infatti, è possibile
richiamare e salvare con-
figurazioni di prova e test
standardizzati. Le misura-
zioni possono essere gestite
anche tramite i “Line Sweep
Tools”, una serie di software
esterni di Anritsu.
Anritsu
amplia la gamma
Anritsu ha presentato una nuova serie di analizzatori
di spettro portatili fino a 43 GHz e il primo analizzatore
portatile di PIM ad alta potenza
F
rancesco
F
errari
S
ono disponibili i nuovi pro-
dotti portatili di
del-
la serie Spectrum Master e
PIM Master. Si tratta rispet-
tivamente di una nuova serie
di analizzatori di spettro ad
alte prestazioni e di un ana-
lizzatore di PIM (Passive In-
ter Modulation) alimentato a
batteria.
Destinato all’uso sul cam-
po, l’MS2720T permette di
verificare lo spettro, rilevare
segnali nascosti, può essere
utilizzato per il test di ponti
radio e, in generale, per le
misurazioni di segnali RF e
a microonde. Questo stru-
mento mette a disposizione
la capacità di misurare le
interferenze e la potenza del
segnale, ma anche elementi
come per esempio l’ACPR,
la larghezza di banda oc-
cupata e il rapporto fra por-
tante e interferenza. Sono
disponibili sei opzioni per i
più diffusi standard come
quelli LTE FDD/TDD, GSM/
GPRS/EDGE,
W-CDMA/
HSPA+, TD-SCDMA/HSPA+,
CDMA/EV-DO e WiMAX fis-
so e mobile. Utilizzando una
specifica sonda di Anritsu si
possono realizzare anche le
misurazioni EMI.
L’MS2720T costituisce la
settima generazione della
serie di analizzatori di spet-
tro Spectrum Master e assi-
cura prestazioni analoghe a
quelle tipiche degli analizza-
tori di spettro da banco.
Dal punto di vista delle speci-
fiche, infatti, l’MS2720T è ca-
ratterizzato da una copertura
continua da 9 kHz a 43 GHz
e offre un intervallo dinamico
maggiore di 106 dB con una
Resolution Bandwith (RBW)
di 1 Hz. Il Displayed Average
Noise Level (DANL), invece,
è -163 dBm, sempre con
una RBW di 1 Hz, mentre i
Cree lancia il primo programma
per la compatibilità dei driver dei
moduli a LED
- Cree ha presen-
tato il primo programma di com-
patibilità dei driver per i propri
dispositivi a LED. Questa novità
garantisce ai produttori di illumin-
azione un elenco di driver com-
patibili con i moduli a LED Cree,
verificati attraverso una serie di
test specifici di laboratorio. Sfrut-
tando la tecnologia e le caratter-
istiche dei driver di terze parti, il
programma consente ai produttori
di illuminazione di affrontare rapi-
damente le esigenze specifiche nei
diversi Paesi, permettendo di dif-
ferenziare i prodotti, ampliandone
gli ambiti di applicazione. Grazie
al primo programma di compati-
bilità dei driver, Cree estende la
garanzia sui moduli a LED anche
a chi utilizza driver di terze parti;
la precedente garanzia dei modu-
li LED di Cree, infatti, era limitata
a quanti utilizzavano moduli LED
Cree abbinati a driver Cree. Il pro-
gramma di compatibilità dimostra
l’impegno costante dell’azienda nel
supportare i produttori di illumin-
azione a LED per rendere più tem-
pestiva l’introduzione sul mercato
di prodotti di elevata qualità.
Avnet Embedded EMEA e SECO si-
glano un accordo di distribuzione
pan-Europeo
- Avnet Embedded,
un gruppo di prodotto apparte-
nente ad Avnet Electronics Market-
ing EMEA, divisione regionale di
Avnet, ha annunciato l’estensione
del proprio portafoglio con i mod-
uli elettronici embedded di SECO,
un produttore di Computer on
Module (CoM) , Single Board Com-
puter, schede carrier e schede per-
iferiche. Questo nuovo accordo di
distribuzione copre l’intera regione
EMEA. I prodotti di SECO sono
adatti per applicazioni in mercati
verticali che includono, tra gli al-
tri, quello medicale, del digital sig-
nage, dell’automazione industriale
e dei trasporti, in cui è necessario
ottenere potenza di elaborazione e
robustezza in ambienti con spazio
ridotto. In qualità di membro fon-
datore del consorzio Qseven, SE-
CO fornisce una varietà di moduli
CPU basati su questo standard, i
quali supportano i sistemi opera-
tivi più popolari. Le schede carrier
Qseven, progettate per includere
gli I/O e le periferiche richieste per
una determinata applicazione, pos-
sono dare spazio a moduli x86 o
ARM, fornendo così ai clienti in-
dustriali una soluzione cross-plat-
form che assicura scalabilità e lon-
gevità del prodotto.
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