D:
Qual è la sua opinio-
ne riguardo l’andamento
del mercato?
R:
L’industria dei senso-
ri e dell’elettronica per le
applicazioni di rilevamento
si sta attestando tra i set-
tori in più rapida ascesa,
superando quello dei se-
miconduttori in generale.
Tale crescita viene forte-
mente incrementata dalla
diffusione di smartphone,
sistemi di monitoraggio
sanitari e dispositivi medi-
cali portatili, come dall’im-
plementazione, all’interno
delle auto, dei MEMS e
dei sensori, per consentire
la realizzazione di funzioni
ergonomiche più sicure e
intelligenti, di una migliore
gestione delle prestazioni
del motore e di dispositivi
di infotainment in rete. In
poche parole, un boom.
D:
Quali sono le princi-
pali strategie adottate
dalla vostra società nel
breve/
medio periodo per
soddisfare al meglio le ri-
chieste di questo merca-
to?
R: Il tasso di adozione dei
sensori è cresciuto in mo-
do rapido, ma gli analisti
sottolineano che fino ad
ora sono solo 3 i tipi di
sensori impiegati nelle ap-
plicazioni che si avvalgo-
no di tecnologia MEMS su
dispositivi intelligenti: filtri
a onde acustiche, sensori
di movimento e microfoni.
La combinazione di diver-
se tipologie di sensori pre-
sto aiuterà gli ingegneri a
introdurre innovazioni nei
settori in via di sviluppo
de l r i conosc imen t o de i
gesti, del riconoscimento
delle impronte digitali e
delle applicazioni di real-
tà estesa, solo per citarne
alcuni.
Le combinazioni dei dati
sensoriali rappresentano
un’enorme opportunità per
i progettisti.
A causa della costante
riduzione dei tempi di
s v i l uppo,
oggi gli ingegneri necessi-
tano di sistemi preconfigu-
rati per la prototipazione;
di conseguenza la nostra
attività si è concentrata su
due aspetti principali:
1. offrire un
de-
dicato per permettere di
trovare facilmente e velo-
cemente ciò che serve, i
prodotti consigliati insie-
me alle note applicative,
la documentazione tecnica
e i componenti suggeriti
all’interno di un progetto di
riferimento. Il microsito of-
frirà agli ingegneri l’oppor-
tunità di lavorare mediante
diagramma a blocchi;
2. far sì che i progettisti
dispongano della più am-
pia gamma di piattaforme
di sviluppo per analizzare
le combinazioni dei diffe-
renti ecosistemi e i modi
in cui i dispositivi MEMS
vengono associati all’elet-
tronica. Offriamo inoltre
Farnell
Element14 Team
Intervista a...
23
P
arola
alle
A
ziende
SENSORI
EON
ews
n.
560
-
gennaio
2013
strumenti di sviluppo e di
debug, stack operativi, tut-
ti i tipi di software per test,
progettazione e fabbrica-
zione PCB: in questo mo-
do si evita di visitare cen-
tinaia di siti web diversi,
con un congruo risparmio
di tempo.
D:
In che modo state
implementando queste
strategie?
R:
Abbiamo lavorato a
stretto contatto con le pri-
marie aziende produttrici
nel settore per introdurre
sul mercato le ultime no-
vità: di recente abbiamo
presentato l’offerta com-
pleta IMU di ADI che offre
10 gradi di libertà con un
algoritmo di fusione sen-
soriale integrato insieme
con la fusione sensoriale
già affermata di Freescale
XTrinsic e i moduli STMi-
croelectronics iNemo. Po-
tete trovare informazioni
su tutti i prodotti descritti
sul nostro microsito o sulla
dove esperti del settore
sono disponibili per ri-
spondere alle domande
degli ingegneri.
D:
Quali sono le previ-
sioni a medio/lungo ter-
mine?
R:
Lavorando a stretto
contatto con i produttori
leader nel settore, stiamo
assistendo all’affermarsi
di tre sviluppi molto signi-
ficativi:
1. il massimo potenzia-
le dei sensori MEMS co-
mincerà a realizzarsi pie-
namente solo quando i
sensori miniaturizzati, gli
attuatori e le strutture po-
tranno essere fuse su uno
stesso substrato di silicio
insieme con i circuiti inte-
grati;
2. i dati di tutti i diversi sen-
sori possono essere “fusi”
e si può utilizzare l’elabo-
razione dei segnali intel-
ligenti per ricavare dati,
interpretare i risultati e for-
nire un quadro più comple-
to, accurato e affidabile;
3. sensori di immagazzina-
mento di energia: interrut-
tori e sensori wireless ac-
quisiscono e risparmiano
micro quantità di energia
del loro ambiente.
Con il passare del tempo,
la standardizzazione delle
interfacce accessibili di ar-
ray a più gradi di libertà nei
sensori MEMS diventerà
una questione di massimo
rilievo per questo settore
industriale.
Attualmente esistono forti
pareri a sostegno di que-
ste le ipotesi.
Tuttavia, se venisse con-
cordato uno standard co-
mune, gli ingegneri potreb-
bero registrare notevoli
risparmi sui tempi e sui co-
sti dei componenti.
A
cura
della
redazione
Centro di Distribuzione
Internazionale
di
Liegès (Belgio)