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SENSORI
EON
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n.
560
-
gennaio
2013
sitivi ad alte prestazioni:
questo perché più un sen-
sore è accurato, preciso e
sensibile, più sarà reattivo
al suo ambiente. Nell’appli-
cazione dell’illuminazione
intelligente descritta sopra,
ad esempio, un semplice
fotodiodo è inefficace. L’ap-
plicazione necessita di un
sensore intelligente ad alte
prestazioni che fornisca una
risposta fotopica. Tale di-
spositivo sofisticato richiede
una combinazione di circuiti
analogici ottimizzati, per un
rilevamento accurato con un
ampio intervallo dinamico,
e una logica che fornisca
risposte intelligenti quando
il dispositivo è soggetto a
cambiamenti momentanei
nell’ambiente, come quan-
do un passante cammina di
fronte al sensore.
ams, società di semicon-
duttori analogici ad alte
prestazioni, è focalizzata
nella produzione di questo
tipo di dispositivi. In primo
luogo, disponiamo di una
produzione interna di wa-
fer nel nostro impianto di
Graz, Austria. Abbiamo inol-
tre sviluppato processi di
produzione proprietari che
consentono la produzione
di circuiti analogici molto
sensibili, precisi e a basso
consumo energetico. Que-
sta tecnologia di processo,
unita alla nostra esperienza
di progettazione, ci consen-
te, ad esempio, di produrre
chip di lettura RFID con una
maggiore sensibilità RF ri-
spetto a qualsiasi dispositi-
vo concorrente, o di creare
un’interfaccia per i sensori
delle batterie di automobile
che consente una misura di
corrente lineare all’interno
dell’intervallo dinamico tra
1 mA e 2000 A.
La seconda strategia fon-
damentale consiste nello
sviluppo di prodotti e tec-
nologie che offrano ai no-
stri clienti una soluzione di
sistema totale che rispetta
i requisiti dell’applicazione
dell’utente, e non si limita
a fornire un output di rile-
vazione grezzo. In questo
contesto vanno inquadra-
te le recenti acquisizioni
di TAOS nel 2011 e di IDS
(una casa di progettazione
di IC RFID) nel 2012. I nostri
clienti stanno già sfruttando
questo approccio di siste-
ma, ad esempio, nella com-
binazione dei nostri senso-
ri di luce con i driver LED
all’interno di soluzioni per la
retroilluminazione LED che
rispondono in modo intelli-
gente alle condizioni di luce
ambientale.
D:
Quali sono le previsio-
ni a medio/lungo termine?
R:
In futuro ams sviluppe-
rà altre soluzioni integrate
sotto forma di “sensori sy-
stems-on-chip”. I nostri sen-
D:
Qual è la vostra opinio-
ne riguardo l’andamento
del mercato?
R:
I sensori stanno diven-
tando sempre più prevalen-
ti nei dispositivi elettronici,
e quindi più importanti per
noi, gli utilizzatori di tali di-
spositivi. Se si pensa ai set-
tori in cui l’elettroni-
ca sta migliorando
la qualità della vita
- sanità, produttività
sul lavoro, intratte-
nimento, trasporti - i
sensori svolgono un
ruolo cruciale nel
funzionamento dei
dispositivi più inno-
vativi.
I progressi recenti
nella tecnologia dei
sensori:
consentono ai medi-
ci di vedere immagi-
ni radiografiche più
dettagliate del corpo
dei pazienti, e quindi
di fare diagnosi mi-
gliori;
contribuiscono a un con-
trollo più preciso dei motori
elettrici per un funziona-
mento più efficiente e un
consumo minore di energia;
supportano gli schermi nel
rispondere con maggiore
precisione alla luce ambien-
tale garantendo una lumino-
sità dello schermo più gra-
devole per lo spettatore e un
consumo minore di energia.
Il potenziale di crescita mag-
giore nell’utilizzo dei sensori
nel settore dell’elettronica
è forse nella ricerca di mo-
dalità per migliorare le inte-
razioni delle persone con i
dispositivi elettronici e con il
mondo che le circonda.
La nuova linea di sensori di
luce intelligenti di
è un
buon esempio: questi dispo-
sitivi unici forniscono una
risposta fotopica, imitando
la risposta dell’occhio uma-
no alla luce, e trascurando
i raggi invisibili come i raggi
ultravioletti e infrarossi. Of-
frendo un intervallo dinami-
co molto ampio (solitamente
da 3 lux a 220.000
lux) e un’interfaccia
I
2
C digitale, que-
sti sensori posso-
no essere utilizzati
per consentire la
“raccolta della luce
diurna” nell’illumina-
zione commerciale,
regolando in modo
intelligente e preciso
la luminosità di una
lampada in risposta
alla luce del sole di-
sponibile nel raggio
di illuminazione del-
la lampada.
Questo
dimostra
come i sensori pos-
sano essere utiliz-
zati per rendere le macchine
o i dispositivi più reattivi ri-
spetto al mondo reale e più
semplici o comodi da utiliz-
zare per le persone.
D:
Quali sono le principa-
li strategie adottate dalla
vostra società nel breve/
medio periodo per soddi-
sfare al meglio le richie-
ste di questo mercato?
R: L’ampia tendenza che ab-
biamo descritto suggerisce
che in futuro ci saranno mol-
ti più sensori, in molte più
tipologie di dispositivi.
Inoltre, prevediamo che la
domanda sarà concentrata
principalmente sui dispo-
continua a pag.22
Giovanni
Chiappano
ams
Intervista a Jerry Koontz, Marketing director
for Optosensors & Lighting business unit e Giovanni
Chiappano, regional sales director for Europe
A
cura
della
redazione
Jerry
Koontz