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M
ercati
EON
ews
n.
560
-
gennaio
2013
Un altro trend interessante
del 2012, secondo gli ana-
listi, è relativo al software e
alla tendenza a utilizzarlo per
promuovere nuovi prodotti
hardware fornendolo, spesso,
gratuitamente o sotto forma di
servizio. A questo va aggiunta
la sempre maggiore popolarità
del software open source per
molte applicazioni. Non vanno
dimenticati, inoltre, i numerosi
tool online messi a disposizio-
ne dai distributori e la sempre
maggiore diffusione del cloud,
tutti elementi che contribuisco-
no a mettere sotto pressione
sul lungo termine, secondo gli
esperti, i grandi produttori di
software specializzato.
L’Internet delle cose (IoT), di
cui si è discusso molto nel
2012, è un altro trend che gli
esperti ritengono passa con-
dizionare in modo rilevante
l’andamento dell’industria dei
semiconduttori per i prossimi
anni. Se all’IoT si aggiungono
altri elementi come il cloud e
la necessità di gestire eleva-
tissime quantità di dati, non
è infatti difficile ipotizzare una
serie di cambiamenti radica-
li e pervasivi come quelli che
si sono visti in passato con la
diffusione dei PC prima, e dei
device mobile in seguito.
Un secondo gruppo di trend
molto interessanti emerso nel
2012 è quello relativo alle di-
namiche del mercato dei se-
miconduttori.
La competizione, infatti, sta
diventando sempre maggiore,
anche perché solitamente, se
un mercato si restringe anzi-
ché crescere, l’alternativa più
diffusa è quella di guadagna-
re market share sottraendola
ai competitor. Questo sta di-
L
’inizio di un nuovo anno è da
sempre l’occasione per tirare
le somme sul recente passato
e si trovano regolarmente nu-
merosi commenti, soprattutto
online, degli esperti sui princi-
pali trend che lo hanno carat-
terizzato. Nel caso dell’indu-
stria elettronica, le principali
tendenze segnalate dagli ana-
listi per il 2012 offrono diversi
spunti di riflessione.
Uno degli argomenti probabil-
mente più interessante riguar-
da la competizione fra
e
per i microprocessori. La
piattaforma ARM, infatti, si sta
diffondendo sempre di più in
diversi settori, arrivando persi-
no in quelli storicamente occu-
pati saldamente da Intel come
quello dei processori a 64 bit
per server. A ottobre ARM in-
fatti ha annunciato la serie
Cortex-A50 che, con i proces-
sori Cortex-A53 e Cortex-A57,
permetterà ai produttori di rea-
lizzare dei SoC utilizzabili dagli
smartphone ai server. Paralle-
lamente però Intel sta puntan-
do anche sul mercato mobile
con dei chip per i tablet. La
situazione in realtà sembra es-
sere molto più complessa dato
che, per esempio, Intel può
contare su risorse produttive
molto ben affinate e su capa-
cità commerciali molto ampie.
ARM invece è un’azienda che
vende IP e sfrutta un modello
di business completamente
diverso. Se è vero da un lato
che sempre più produttori di
componenti, anche quelli del
segmento analogico, si stanno
rivolgendo verso l’architettu-
ra ARM, gli analisti ritengono
però che il controllo intrinse-
co legato a questo modello di
business, rappresenti anche
un limite per alcune grandi
aziende come per esempio
oppure
.
I trend dell’industria
dei semiconduttori
Uno sguardo ai trend del 2012 che continueranno
a condizionare l’industria dell’elettronica
nell’immediato futuro
F
rancesco
F
errari
periodo sono solo gli IC per
comunicazioni, per i quali IC
Insights pronostica un Cagr
del 14, 1%.
Dai sensori
alle batterie
Il settore dell’elettronica au-
tomotive non si limita solo ai
circuiti integrati: nello studio
“Automotive Sensor Demand
Forecast 2010 to 2019”, gli
esperti di Strategy Analytics
prevedono che nel 2019 l’in-
dustria automobilistica utiliz-
zerà 5,4 miliardi di sensori,
muovendo un fatturato di 27,2
miliardi di dollari. Il Cagr per il
fatturato di questo segmento
sul periodo 2011-2016 è del
9,6%, mentre tra il 2011 e il
2012 l’incremento è stato sti-
mato nell’11,6%.
Forte dei suoi numeri, il mer-
cato globale dell’auto conce-
de prestazioni superiori alla
media anche in altri settori.
Ad esempio tra i sensori d’im-
magine, dove la crisi delle
macchine fotografiche, in
buona parte cannibalizzate
da cellulari e smartphone, ha
indotto i produttori di sensori
Cmos e CCD a sondare altri
sbocchi. Secondo un report
di IC Insights, mentre la per-
centuale di sensori per foto-
camere stand-alone passerà
dal 47% del 2012 al 27% nel
2016, quella dei sensori de-
stinati alle videocamere per
applicazioni automotive bal-
zerà dallo 0,1% al 4%.
Ma dove le applicazioni auto-
motive possono assumere un
ruolo dominante è nel merca-
to delle batterie.
prevede che il fatturato
delle batterie a ioni di litio per
il trasporto leggero passerà
da 1,6 miliardi di dollari del
2012 a quasi 22 miliardi di
dollari nel 2020.
Come prevedibile a spingere
la crescita saranno principal-
mente i veicoli a trazione elet-
trica a batteria, che fanno uso
di batterie assai più imponenti
(tra i 16 e gli 86 kWh) di quelle
impiegate nei veicoli a trazio-
ne ibrida (tra i 4 e i 16 kWh).
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