ANALOG/MIXED SIGNAL
SAR ADC
tazione possono essere indubbiamente preferiti, per esempio, i
Flash o i
ΣΔ
altrettanto diffusi fra i microcontrollori.
I Flash confrontano il campione d’ingresso in parallelo con mol-
ti valori in modo tale che uno solo dei confronti sia positivo e
possa uscire immediatamente il risultato. Questi ADC sono i più
veloci ma richiedono un gran numero di comparatori che occu-
pano silicio e consumano energia e perciò non sono adatti per le
applicazioni ULP. Se si cercasse la massima precisione, invece,
si potrebbero preferire i convertitori sigma-delta che generano
all’uscita una sequenza di impulsi proporzionale all’ampiezza
del campione in ingresso e poi con un apposito
filtro di conteggio ne forniscono la rappresenta-
zione binaria. Consumano poco ma necessitano
di una retroazione per attenuare il rumore e di un
filtro equalizzatore per sincronizzare la velocità di
scorrimento dei simboli all’uscita con la velocità
del segnale analogico all’ingresso e queste com-
plicazioni non vanno d’accordo con la semplicità
circuitale che si pretende negli oggetti IoT dove
sono senza dubbio più adatti i SAR. Va considera-
to che, a seconda delle caratteristiche dell’appli-
cazione, rimane compito del progettista valutare
se conviene usare un microcontrollore con l’ADC
integrato a bordo oppure se scegliere entrambi come compo-
nenti discreti per implementare funzioni sia comuni e sincrone
sia singole e autonome. Oltre che per una diversa qualità di pre-
stazioni, questa decisione potrebbe incidere significativamente
nei consumi che negli oggetti IoT sono da garantire assoluta-
mente ULP.
ADC dai Paesi Bassi
Imecha presentato insieme all’
Holst Centre
un nuovo conver-
titore ADC SAR a consumo ultra basso in occasione di
ISSCCFig. 2 – Schema del nuovo ADC SAR progettato dall’Imec e dall’Holst Centre con uno sche-
ma di correzione errori innovativo che consente di ottenere una risoluzione di 13 bit in 15
confronti per una velocità di 6,4 MS/s e un consumo record di 46 µW




