DIGITAL
BIG DATA
si rende altresì necessario riuscire a interpretare e rendere coe-
renti serie di dati strutturati con quelli di tipo “raw”, organizzan-
doli in modo da ottenere interpretazioni che siano significative.
Un diverso approccio
Un’altra caratteristica del diverso approccio del concetto di
“data science” è che, mentre i software di tipo tradizionale sono
stati progettati per produrre una visualizzazione efficace dei
risultati finalizzata alla fruizione, i nuovi software che trattano
i “big data” spesso non necessitano di generare un’interfaccia
fruibile, ma generano direttamente altri dati per i computer, che
prenderanno decisioni in maniera automatica.
Ne è un esempio l’utilizzo di un software di questo tipo nel si-
stema Watson di
IBM, che nel febbraio del 2011 ha risposto alle
domande poste a voce nel quiz televi-
sivo Jeopardy! superando tutti i prece-
denti vincitori del concorso.IBMWatson
rappresenta infatti un’applicazione di
elaborazione del linguaggio naturale, di
reperimento delle informazioni, di meto-
do di rappresentazione delle conoscen-
ze, di ragionamento e di apprendimento
automatico, su domande a “dominio
aperto”, realizzato sulla base di DeepQA,
tecnologia IBM per la formulazione di
ipotesi, confronto con controprove, ana-
lisi massiccia di dati e capacità di perse-
guire uno specifico obiettivo.
In altri termini, i sistemi di analisi dei dati debbono saper esse-
re predittivi, con un alto grado di affidabilità. Si parla a questo
proposito di abilità di tipo KDD, ovvero di Knowledge Discovery
in Databases.
È
altresì doveroso che tali sistemi di analisi deb-
bano verificare in seguito (quindi con analisi e osservazioni
successive) l’accuratezza delle previsioni effettuate, aggiornan-
do e affinando il criterio di analisi dei dati e di formulazione del
modello predittivo. Fondamentale, in quest’ottica, è la capacità di
“apprendimento” del sistema, con quell’attributo fondamentale
Fig. 2 – Negli ultimi anni si è avuto un notevole incremento nella mole
di dati digitali disponibili a livello mondiale
Fig. 3 – Il Field Programmable
Gate Array Stratix V di Altera
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