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- ELETTRONICA OGGI 443 - MARZO 2015
TECH-FOCUS
di compatibilità dovrebbe permettere alle motherbo-
ard di poter utilizzare sia i SoC sia le APU. Il modello
ARM a 64 bit di SkyBridge sarà basato su core ARM
Cortex-A57 e costituirà la prima piattaforma AMD
per Android basata su architettura HSA (Heteroge-
neous System Architecture). La versione x86 sarà
invece caratterizzata da un core Puma+ di nuova ge-
nerazione. Un altro elemento cardine della strategia
di AMD è costituito dal nuovo core K12, un core ARM
ad alte prestazioni e consumo energetico ridotto. I
primi prodotti basati su core K12 saranno presentati
nel corso del 2016.
L’avanzata di ARM
L’importanza dei processori con architetture
ARM
è aumentata progressivamente grazie alla notevole
diffusione di questo tipo di componenti negli ultimi
anni e all’aumento del numero di produttori che li
utilizza.
La novità più recente di ARM nel segmento dei pro-
cessori è costituita dal Cortex-A72, un SoC
a 64 bit con architettura ARMv8-A. Si tratta
di una soluzione di fascia alta, nota anche
con il nome in codice Maia, realizzata con
processo produttivo a 16 nm FinFET di
TSMC e i primi prodotti basati su questo
chip sono attesi per fine 2015 e inizio 2016.
Rispetto ai Cortex A15 e A57, i consumi
sono inferiori a parità di prestazioni, o,
ribaltando il punto di vista, le prestazioni
sono più elevate a parità di consumi. Que-
ste caratteristiche lo rendono particolar-
mente interessante per i prodotti mobile,
tipicamente smartphone di fascia alta.
Il processore può essere implementato
singolarmente oppure insieme al Cortex
A53 e all’ARM CoreLink CCI (Cache Cohe-
rent Interconnect).
Per gli sviluppi futuri, è particolarmente in-
teressante proprio l’annuncio dello scorso
ottobre relativo all’accordo fra ARM e
TSMC
per i processori ARMv8-A, da
realizzare con tecnologia produttiva
10FinFET di TSMC. Questo accordo
nasce anche dal successo ottenuto
nello scalare il processo produttivo da
quello 20SoC a quello 16 FinFET.
I processori di Intel
Intel
ha appena annunciato i processori Core di
quinta generazione, quelli con il nome in codice
Broadwell, che sostituiranno progressivamente i
precedenti Haswell. Tra le novità più interessanti per
questa nuova generazione c’è il processo produttivo
a 14 nm, già utilizzato comunque per i processori
per ultra-mobile Core M. Le prime versioni disponi-
bili sono quelle dual core, mentre per i modelli quad
core sarà necessario attendere il secondo semestre
dell’anno.
Le roadmap ufficiali di Intel comunque non svelano
molto sui prossimi sviluppi. Per esempio, per il mon-
do embedded, la gamma ufficiale di CPU disponibi-
li nel primo trimestre del 2015 comprende modelli
come gli Xeon Romley EP e EN (rispettivamente gli
Xeon E5-2600 e E5-2400) a 32 nm, affiancati dalle
versioni Crystal Forest/server con il chipset per le
comunicazioni. Gli Xeon Carlow, cioè gli E3-1225v2 e
1275v2 che sono invece realizzati con un processo
a 22 nm, come gli Xeon Denlow e la versione refresh
degli Xeon Romley-EP e EN. Per i microprocessori
MICRO ROADMAP
Fig. 4 – La novità più recente di ARM è il Cortex-A72, un SoC a 64 bit con architet-
tura ARMv8-A
Fig. 3 – La roadmap di AMD prevede per il 2015 e il 2016 rispettiva-
mente “Project Skybridge” e i core K12




