Un settore in continua evoluzione

Dalla rivista:
Elettronica Oggi

 
Pubblicato il 29 aprile 2013

Il mondo dei display è destinato a una costante evoluzione; la natura stessa del display, come dispositivo in grado di mettere in comunicazione l’uomo e la “macchina,” è sufficiente a motivare l’incessante ricerca di soluzioni sempre più performanti.

Partendo dalle origini, è possibile affermare che negli anni ‘70 i display LCD furono la vera rivoluzione nel settore della visualizzazione; questa tecnologia si è imposta sul mercato grazie alle sue caratteristiche di flessibilità, bassi consumi, discreta leggibilità e soprattutto grazie a un prezzo molto contenuto rispetto alle prestazioni offerte. Gli LCD hanno inoltre reso possibile la realizzazione di prodotti a disegno (custom) con investimenti molto modesti.

Da una prima generazione di display monocromatici, passando per gli innovativi e subito superati CSTN, si è giunti alla tecnologia TFT. Inizialmente, per il loro costo elevato, i display TFT hanno avuto una lenta introduzione sul mercato industriale, anche a causa di una certa complessità nel pilotaggio che aggiungeva ulteriori costi di elettronica a un già costoso pannello. Tuttavia, recentemente, si è assistito a un progressivo abbassamento del costo di questi dispositivi grazie al largo impiego nell’elettronica di consumo da cui ha tratto beneficio anche il mondo industriale.

Se gli LCD furono rivoluzionari al tempo della loro presentazione sul mercato, oggi l’innovazione è rappresentata dai display OLED, tecnologia già nota negli anni ‘30 che consiste nello sfruttamento delle proprietà di elettroluminescenza di alcuni elementi organici; soltanto dopo il 1987, anno in cui Ching Tang e Steve Van Slyke presentarono i primi display efficienti a bassa tensione, che l’interesse per gli OLED è aumentato notevolmente fino ad oggi.

I punti di forza degli OLED rispetto agli LCD possono essere riassunti come segue: mentre gli LCD, necessitando di retroilluminazione, sono considerati elementi “passivi”, gli OLED sono invece dei dispositivi light-emitting che rendono superfluo un sistema esterno di retroilluminazione; inoltre, l’angolo di visualizzazione di un OLED (ca. 180°) e la sua leggibilità a distanza sono di gran lunga maggiori rispetto a quelli di un LCD; infine, il tempo di risposta di un OLED a temperature di utilizzo estreme risulta essere minore rispetto a quello di un LCD in condizioni analoghe.

L’unico ostacolo all’impiego su larga scala è rappresentato dal costo di produzione ancora elevato; ciononostante, gli OLED sono comunque destinati a sostituire gli LCD monocromatici grazie alle loro performance indubbiamente superiori, prima fra queste il loro potenziale di risparmio energetico. In virtù del loro costo di produzione competitivo, è invece lecito supporre che il mercato degli LCD monocromatici si orienti sempre più verso produzioni custom.

Seppur meno dinamico rispetto a quello degli OLED, il mercato dei display TFT e dei TFT embedded sta comunque traendo beneficio da un’efficiente attività di ricerca e sviluppo; se da un lato i TFT standard sono destinati a sostituire gradualmente i display grafici monocromatici, dall’altro le prestazioni dei TFT embedded sono oggetto di continue migliorie tecniche.
Il futuro della visualizzazione è indubbiamente rappresentato dal colore, forse anche dove non strettamente necessario; è innegabile che un dispositivo sia più facilmente vendibile se, oltre a essere funzionale, è anche esteticamente accattivante.

Tuttavia, pilotare un display a colori presenta complessità superiori a quelle riscontrabili con un monocromatico; per questo alcuni produttori hanno aggiunto al modulo TFT una semplice CPU che gestisce il display semplificandone il pilotaggio. Noi siamo tuttavia convinti che la vera rivoluzione risieda nei display intelligenti.
C’è da chiedersi, infatti, per quale ragione un’azienda o un progettista debbano perdere mesi di lavoro per ideare un modulo visualizzazione, quando sul mercato se ne possono trovare di intelligenti già pronti.

A nostro parere, il know-how di un’azienda non consiste tanto nel produrre un modulo ex novo, quanto nel saper dare a tale modulo quel valore aggiunto in grado di far davvero la differenza rispetto ai prodotti concorrenti.
Oggi infatti, il time-to-market è una variabile che deve essere tenuta in gran conto da parte di un’azienda di successo, poiché il tempo che intercorre tra la nascita di un’idea e la sua realizzazione deve essere minimo.

Collaborando da più di trent’anni con Noritake, azienda che ha inventato i VFD, Elektronica ha pensato di lanciare un’idea al suo management: partendo dal presupposto che il mercato dei VFD è in recessione e che il mercato dei TFT è in ascesa, essendo Noritake in grado di produrre i moduli, perché non realizzare dei moduli TFT intelligenti?
L’eccellenza tecnica di una delle linee di produzione di Noritake (Noritake UK) ha recentemente sviluppato una famiglia di moduli TFT embedded con dimensioni da 3,5” a 7”, dotati di motore ARM9 da 200 MHz, a breve anche da 400 MHz, 128 Flash, 64 Mb RAM e 7 interfacce diverse, 24 I/O programmabili, CANBUS, MODBUS, LINUX.

Per i motivi summenzionati, pur con un mercato che si prospetta incerto, riteniamo che la visualizzazione colore vivrà quasi certamente un incremento superiore alla media del settore, se non altro per la transizione dalla monocromia al colore nelle applicazioni già esistenti, gli LCD monocromatici continueranno nella loro lenta decrescita, ma ci si aspetta che la loro produzione rimanga comunque legata a numeri importanti. Più marcato sarà lo sviluppo del mercato OLED, che fino ad ora è stato un po’ il fanalino di coda del settore visualizzazione, presto avrà una crescita considerevole.

Alberto Tonon, amministratore di Elektronica



Contenuti correlati

  • Collaborazione fra Analog Devices e AUO per una nuova tipologia di display widescreen

    I display automotive widescreen di AUO Corporation utilizzeranno la tecnologia di ADI per i driver a matrice di LED. ADI ha ideato infatti un sistema, denominato local dimming, che pilota i LED dietro lo schermo dell’unità di...

  • Utilizzo di applicazioni tattili senza contatto visivo

    I touchscreen hanno già sostituito molti interruttori e quadranti a bordo dell’auto. Ma la loro superficie liscia e piatta è anche un problema: i controlli non si sentono, quindi il conducente li deve guardare. Ciò può essere...

  • Distec presenta i moduli display rotondi POS-I-PRO

    La serie di display TFT rotondi POS-I-PRO di Distec  apre possibilità completamente nuove per una vasta gamma di applicazioni dato che si tratta di una soluzione nativa dal punto di vista del fattore di forma. La serie...

  • Un display riflettente da 31.5” per applicazioni IoT

    DATA MODUL ha presentato un nuovo display riflettente, disponibile per la prima volta nel formato 31,5 ”. Grazie al suo basso consumo energetico e all’elevata leggibilità, in particolare sotto la luce solare diretta, il nuovo display FHD...

  • KOE aggiunge due moduli alla sua gamma TFT da 8 pollici

    KOE (Kaohsiung Opto-Electronics) ha ampliato la sua offerta di display con due nuovi moduli TFT Rugged+ da 8 pollici. Siglati rispettivaemnte TX20D208VM0BAA e TX20D208VM0BAB, i nuovi display TFT offrono una risoluzione WVGA (800×480 pixel), un rapporto di...

  • KOE: nuovo modulo TFT Rugged+ Full HD da 10,2”

    KOE (Kaohsiung Opto-Electronics) ha annunciato TX26D208VM0AAA Rugged+, un nuovo modulo di visualizzazione TFT in formato Full HD da 10,2 pollici. I nuovi moduli Rugged+ sono stati progettati e sviluppati per l’uso in ambienti caratterizzati da shock meccanici...

  • DATA MODUL presenta una nuova linea di display easyTOUCH

    DATA MODUL ha esteso la sua offerta di display easyTOUCH con l’introduzione della Entry Line. Questa nuova serie di prodotti, ottimizzata in termini di costi, sarà disponibile nelle gamme di dimensioni da 3,5”, 4,3”, 5,0” e 7”....

  • KOE amplia la gamma di display touchscreen

    KOE (Kaohsiung Opto Electronics) ha annunciato un ampliamento della sua gamma di moduli display LCD con schermi touchscreen capacitivi proiettati (PCap) e in-cell Pixel Eyes. Le dimensioni degli schermi vanno da 6,3 a 12,3 pollici. La linea...

  • Coronavirus e display

    La diffusione del coronavirus, che attualmente sta destando un allarme sempre maggiore, si sta verificando, secondo gli esperti, in un momento particolare che ne rende ancora più critiche le conseguenze. A parte la globalizzazione, che vede persone...

  • Nuovi pannelli e-paper a tre colori da Pervasive Displays

    Pervasive Displays (Pdi), specializzata in pannelli con tecnologia e-paper (EPD), ha realizzato una nuova serie di display a tre colori (bianco, nero e giallo) per il rendering di testi e immagini. Le dimensioni delle nuove unità sono...

Scopri le novità scelte per te x