POWER
DC/DC Converter
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- ELETTRONICA OGGI 444 - APRILE 2015
di potenza integrati reagiscono in genere
in modo molto sensibile a influenze di dis-
turbi esterni.
Per poter adottare misure di filtraggio
adeguate contro l’emissione di disturbi
conviene di nuovo la suddivisione in due
categorie. Si tratta in tal caso di disturbi
legati ai conduttori (condotti) e irradiati.
I primi vengono trasmessi dalla “sorgente
di disturbo” direttamente tramite le linee in
entrata e in uscita e sono a queste salda-
mente accoppiati. Qui sono di aiuto i clas-
sici circuiti LC o CLC applicati all’ingresso.
Fra questi vengono ad esempio impiegate
bobine di filtraggio, cosiddette “bobine
di blocco di modo comune” che nel caso
ideale sommano i disturbi, per mezzo dei
loro campi orientati nella stessa direzione
e in quella opposta, annullandoli. Perché
ciò funzioni è però molto importante co-
noscere con precisione la direzione delle
correnti di disturbo, in modo da scegliere
la giusta bobina di filtraggio – in fase e in
controfase.
Diversamente i disturbi irradiati vengo-
no trasmessi da campi elettromagnetici
che, nonostante provengano spesso da
conduttori che agiscono da antenna, non
sono collegati a tali conduttori e si posso-
no anche diffondere. Tali disturbi si com-
battono nel modo migliore con generose
superfici di massa o un package schermato. La portata
delle misure di filtraggio per i convertitori DC/DC viene
comunemente definita tramite EN 55022 o EN 55015/FCC
Part 15. Dipende quindi dall’applicazione e dalle condizioni
d’impiego pianificate se occorre soddisfare la classe A o la
più severa classe B. Se si pensa però a un impiego univer-
sale converrebbe aspirare in ogni caso alla classe B.
Infine occorre però dire che non esiste purtroppo una
ricetta infallibile per il filtro CEM “ideale”. Qui l’unica via
verso il successo è una grande esperienza e spesso anche
molte sperimentazioni. Ciononostante nel riquadro „Truc-
chi e suggerimenti per il filtraggio CEM“
si trovano alcuni suggerimenti per risolvere i problemi
CEM con mezzi semplici.
Ripple&noise
Il secondo grande argomento concernente il filtraggio di
convertitori DC/DC riguarda il ripple&noise. Nonostante
questi due concetti vengano sempre nominati tutti di un
C
oncentrazione di specialisti nell
’
alimentazione elet
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trica nel cuore dell
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uropa
Per potersi dedicare a questi argomenti in modo più intenso e ottimizzarli con la
vasta competenza relativa all’alimentazione elettrica, RECOM ha fondato a Gmun-
den sul Traunsee, in Austria, il suo nuovo quartier generale di 3000 m2, realizzato
sullo stile di un campus. Si è prestata particolare attenzione all’ala dei laboratori:
oltre all’ampliamento dei laboratori di R&S, esperimenti, analisi e qualità è stato
allestito un laboratorio CEM all’avanguardia che si sa essere una merce rara nell’a-
rea tedesca meridionale e austriaca. Nella camera semianecoica allestita da Rohde
& Schwarz possono essere eseguite misurazioni conformi alle norme ai sensi di
CISPR 22 inun intervallodi frequenza fra 9 kHz e 3GHz. Una particolarità è in tal caso
il processo automatizzato per materiali da esaminare con un diametro fino a 1,5 m.
La piattaforma girevole a controllo computerizzato, in combinazione con le sonde
a raggio ridotto consentono persino una rilevazione completamente automatica
della sorgente di disturbi critica sul campione.
Inoltre il laboratorio è anche attrezzato per misurazioni ai sensi di EN 61000-4-x ed
EN 61000-3-2. Quest’ultimo è un importante criterio soprattutto per driver per LED.
Infine con la cellaGTEMdi realizzazione interna è possibile controllare anche il com-
portamento di materiali di prova ai disturbi irradiati (immunità irradiata). La dota-
zione più cara è perfettamente inutile senza utenti qualificati. Per questo motivo
il team del laboratorio è stato completato da una specialista CEM con esperienza
pluriennale inmateria, che fa ora da supervisore.
Per la stretta collaborazione di progetto con politecnici e università vengonomessi
a disposizione nel campus RECOM non solo spazi di lavoro, ma anche 3 piccoli ap-
partamenti per la sistemazione di studenti e scienziati provenienti da fuori. In futuro
si intende dare la possibilità a clienti e aziende amiche di sfruttare i laboratori dalle
eccezionali dotazioni anche per test su propri prototipi.
Grazie alla stretta collaborazione con altre aziende dal settore dell‘alimentazione
elettrica, nel triangolo Monaco di Baviera – Linz – Graz si vuole dare vita a lungo
termine a una concentrazione innovativa di specialisti del campo.
Fig. 1 – Segnale ripple&noise di un tipico convertitore DC/DC




