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PXI
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- ELETTRONICA OGGI 443 - MARZO 2015
MHz fino a 3,6 MHz di frequenza, mentre aumenta a 765
MHz da 3,6 fino a 26,5 GHz.
L’ampia dinamica e il basso rumore consentono di mi-
surare e valutare efficacemente problematiche come
la distorsione di intermodulazione (Intermodulation Di-
stortion, IMD), la potenza fra canali adiacenti (Adjacent
Channel Power, ACP) e l’intensità del vettore errore (Er-
rorVector Magnitude, EVM). In particolare, nelle figure 2
e 3 si nota che a 1 GHz il livello di mixer ottimo è a circa
-36 dBm, perché il rapporto SFDR (Spurious Free Dyna-
mic Range) viene contenuto a -117 dBc,mentre a 20 GHz
si può ottenere un SFDR di -115 dBc con il mixer a -37
dBm. L’elevata dinamica e il basso rumore sono parti-
colarmente critici nelle misure delle IMD e ACP, perché
consentono di avere la miglior precisione possibile sulla
cattura delle componenti del terzo ordine (Third-Order
Intercept, TOI). Nelle specifiche del PXIe-5668R viene
dichiarato un valore nominale dell’intercetta del terzo
ordine di +23 dBm a 1 GHz con 0 dB di attenuazione, ma
se si osserva la figura 4 si rileva sempre a 1 GHz un’in-
tercetta TOI nominale di +25 dBm, ossia 2 dB migliore
rispetto alle specifiche dichiarate.Questo perché lo stru-
mento consente di aumentare l’attenuazione da 0 fino a
75 dB e calibrare la configurazione di test anche per ogni
singola misura,migliorandone notevolmente la precisio-
ne. Oltre che per le misure IMD, l’elevata dinamica del
PXIe-5668R è ottima per le misure di ACP e ACLR, come
si vede nella figura 5, a proposito di un segnaleWCDMA
che mostra un offset ACLR (Adjacent Channel Leakage
Ratio) di circa 85 dB. Queste caratteristiche sono van-
taggiose anche per tutte le misure sui segnali tipici delle
comunicazioni wireless GSM, EDGE, UMTS, HSPA+, LTE,
LTE Advanced, Bluetooth e 802.11a/b/g/n/p/ac.
Il valore istantaneo della banda
I due pregi fondamentali del PXIe-5668R sono la banda
istantanea di 320 MHz sotto i 3,6 GHz e di 765 MHz fino
a 26,5 GHz, perché ciò consente di catturare una gran
quantità di caratteristiche dei segnali con singole ac-
quisizioni, che consentono la massima efficienza soprat-
tutto nelle misure sulla EVM. Per esempio, il protocollo
wireless Ieee 802.11ac richiede una banda istantanea
di almeno 160 MHz per poter estrarre le misure sulla
EVM, ma bisogna anche considerare un allargamento di
almeno ±240 MHz dalla frequenza centrale se si vuole
analizzare correttamente il segnale con una banda tota-
Fig. 2 – Caratteristiche del PXIe-5668R a 1 GHz
Fig. 3 – Caratteristiche del PXIe-5668R a 20 GHz
Fig. 4 – Misura della distorsione d’intermodulazione con PXIe-5668R




