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PXI
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- ELETTRONICA OGGI 443 - MARZO 2015
le di 480 MHz, che PXIe-5668R può catturare in una sola
acquisizione grazie alla banda istantanea di 765 MHz.
Anche per le applicazioni specifiche come i test Radar
occorre la maggior banda istantanea disponibile, perché
gli impulsi radar hanno un profilo nel dominio della fre-
quenza, che appare come una funzione di tipo sync (sinc,
seno cardinale), ossia con una parte predominante cen-
trale più un’estensione teoricamente infinita di ondula-
zioni, come si vede nella figura 6. Le misure sugli impulsi
radar, comunque, nelle quali occorre analizzare i tempi di
salita e discesa,
è
necessario che l’analizzatore sia abba-
stanza preciso per rilevare il maggior numero possibile
di elongazioni oltre a quella principale. Una regola che
è più che una consuetudine prescrive che, per misurare
i tempi di salita e discesa di un impulso che dura X na-
nosecondi, occorre uno strumento con banda istantanea
di almeno 3/X ossia, per esempio, per analizzare la forma
d’onda di un impulso di 5 ns occorre uno strumento con
una banda istantanea di almeno 3/5 ns, ossia 600 MHz.
Nella figura 7 si vede che l’ampiezza di banda del PXIe-
5668R permette la corretta osservazione degli impulsi
con tempi di salita e discesa di 8 nanosecondi, ma si può
scendere persino alla metà per catturare i dislivelli di
appena quattro ns delle forme d’onda dovute alle interfe-
renze più irregolari.
Analisi a tutto campo
Un ulteriore vantaggio dell’analizzatore vettoriale di
segnali PXIe-5668R è la flessibilità con cui può esse-
re riconfigurato, grazie all’Fpga programmabile con
LabVIEW, che consente di introdurre funzioni di analisi
custom per test specifici e trasformare lo strumento in un
Real-Time Spectrum Analyzer (RTSA). Come si vede nella
figura 8 si possono analizzare spettri con banda estre-
mamente larga, pur continuando a visualizzare la forma
d’onda dei segnali nel dominio del tempo.
L’architettura modulare di questo strumento consente di
configurare più moduli di ricezione e conversione su ca-
nali multipli, scegliendo fra gli oscillatori locali oppure
fra i segnali di temporizzazione dei singoli canali a ra-
diofrequenza e si possono utilizzare i Phase-Coherence
Multichannel Receiver per configurare accuratamente
i test sui segnali con ingressi multipli e uscite multiple
(Multiple-Input Multiple-Output, MIMO). Nella figura 9 si
può vedere un esempio di configurazione di analisi su
Fig. 5 – Misura sul PXIe-5668R del rapporto ACLR a 468 MHz di un
segnale WCDMA
Fig. 6 – La parte predominante di un impulso Radar è contenuta in una
banda di circa 100 MHz
Fig. 7 – Analisi nel dominio del tempo di un impulso di 20 ns usando la
modalità Zero Span Mode




