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PXI
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- ELETTRONICA OGGI 443 - MARZO 2015
segnali a radiofrequenza divisi in due
canali. Con questa configurazione si
può scegliere la sincronizzazione fra i
canali più adeguata per ogni applica-
zione.
L’architettura del PXIe-5668R sfrutta
due ricevitori distinti per i segnali con
banda entro e oltre i 3,6 GHz e nei due
percorsi si trovano un ricevitore super
eterodina a tre stadi con preamplifica-
zione opzionale, oppure un super etero-
dina a due stadi con filtro di preselezio-
ne sintonizzabile inYttrium-Iron-Garnet
(YIG, oYIG-Tuned Filter,YTF). Nella par-
te inferiore della banda (sotto 3,6 GHz) lo strumento of-
fre svariate funzioni accessorie di analisi, che consen-
tono di migliorare le prestazioni di misura. La figura 10
mostra uno schema a blocchi semplificato, dove si può
notare come si possa aumentare fino a 30 dB il guada-
gno del preamplificatore, in modo tale da diminuire il
rumore di fondo durante le misure dei segnali a basso
livello. Nella stessa figura si vedono due filtri passa-alto
che precedono il mixer e sono configurabili con una
frequenza di taglio regolabile da 1350 a 2200 MHz, che
consente di sopprimere le frequenze fondamentali nelle
bande tipiche delle comunicazioni cellulari attorno a 1
GHz. Con questi filtri lo strumento può misurare accu-
ratamente le armoniche del secondo e del terzo ordine,
approssimativamente sui 2 e 3 GHz. Alle bande superiori
che vanno da 3,6 GHz a 26,5 GHz le funzioni di filtrag-
gioYTF possono essere disabilitate per poter sfruttare la
banda istantanea completa di 765 MHz.
Oltre a un campionatore a 2 GS/s, lo stadio di conversio-
ne dell’analizzatore ha un modulo a frequenza interme-
dia flessibile che permette di calibrare in tutta la banda
di frequenza le analisi spettrali e le analisi vettoriali sulle
caratteristiche dei segnali. Per esempio, si può scegliere
un filtro analogico stretto perfino 300 kHz per effettuare
misure con la maggior ampiezza dinamica nel caso dei
segnali particolarmente critici della distorsione di inter-
modulazione o delle interferenze ACLR, ma si può anche
disabilitare il filtraggio intermedio quando ci si accorge
che penalizza l’analisi spettrale. Il front-end analogico
PXIe-5624R del PXIe-5668R è ottimizzato per l’ampiez-
za di banda dei ricevitori super eterodina e integra un
convertitore digitale (Digital DownConverter, DDC) per la
conversione dei segnali dalla frequenza intermedia alla
banda base dove viene effettuata l’analisi. Pertanto PXIe-
5624R può essere considerato un’opzione indispensabile
per PXIe-5668R. L’estrema versatilità di questo strumento
consente di analizzare l’andamento nel dominio del tempo
e nel dominio della frequenza della maggior parte dei se-
gnali tipici delle comunicazioni wireless attuali e future.
Q
Fig. 10 – Schema a blocchi semplificato dello stadio d’ingresso del PXIe-5668R
Fig. 8 – L’analisi in tempo reale dello spettro può essere utilizzata
insieme a tool di visualizzazione specifici per il confronto della forma
d’onda nel dominio del tempo
Fig. 9 – Configurazione del PXIe-5668R per un’acquisizione su canali
multipli di due segnali a radiofrequenza coerenti in fase




