EON
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n
.
588
-
luglio
/
agosto
2015
19
T
avola
R
otonda
attorno al settore automotive
e dei trasporti. Quando av-
verrà la transizione ai vei-
coli elettrici? Le previsioni
lasciamole agli analisti. Ma
succederà, e prima di quan-
do si pensi.
PISTORIO:
Di sicuro il mer-
cato del lighting, sia l’illumi-
nazione stradale sia l’illumi-
nazione per interni, continua
ad avere una crescita a due
cifre. Un altro settore
che sta vedendo una
forte crescita è il set-
tore automobilistico.
BREED
: Il settore
industriale, soprattut-
to l’automazione di
fabbrica e il control-
lo di processo, che
sono alla base del
trend Industry 4.0,
sta portando un significativo
volume di nuovi affari per noi.
Industry 4.0 è di fatto la fu-
sione di due diversi mondi IT:
il mondo dell’ufficio/ammini-
strativo e quello della fabbrica.
I sistemi e i componenti in-
formatici utilizzati in ambiente
d’ufficio non sono rinforzati e
non sono abbastanza affidabi-
li per l’uso nel duro ambiente
di fabbrica. Questo è uno dei
motivi per cui abbiamo siglato
un accordo di partnership con
TE Connectivity, in modo da
avere accesso alla loro tec-
nologia più innovativa, come
la sua famiglia di dispositivi
per la comunicazione indu-
striale o quelli di connettività
contactless Ariso – quest’ulti-
mo mette a disposizione po-
tenza, segnale e connettività
dati senza alcun collegamen-
to fisico praticamente in qual-
siasi ambiente. Molex, con la
famiglia Ultralock e le funzio-
nalità di rete per gli ambienti
industriali, è un altro esempio
di partner di produzione che
attraverso TTI mette a dispo-
sizione dispositivi fondamen-
tali per questo settore.
Il mercato automotive è
ancora forte, e non solo per
quanto riguarda i veicoli elet-
trici di ultima generazione. I
sistemi elettronici sono sem-
pre più presenti sulle nuove
autovetture. Per esempio, se
un singolo sensore di par-
cheggio fino a poco tempo fa
veniva considerato una novità
entusiasmante, oggi avere te-
lecamere a 360°a bordo delle
automobili sta diventando la
normalità.
Naturalmente anche il settore
Difesa/Aerospaziale è impor-
tante. Come nel ca-
so delle automobili,
i sistemi elettronici
sono sempre più dif-
fusi su automezzi e
velivoli militari per
tutti gli impieghi – un
esempio significativo
è quello dell’airbus.
Anche gli aeromobili
a pilotaggio remoto
(UAV) utilizzati sia
per la difesa che per applica-
zioni commerciali richiedono
sistemi elettronici per essere
più leggeri e più piccoli, fa-
vorendo così lo sviluppo di
componenti di questo tipo. La
nostra sede europea dedicata
all’assemblaggio di connettori
a valore aggiunto nei pressi
di Monaco ha un’importanza
strategica per servire questo
mercato.
PURGATORIO:
L’andamento
del primo semestre vede pro-
seguire il trend che era già in
atto lo scorso anno, e che ha
visto crescere tutti i prodotti
legati al settore IoT e quello
della connettività. Stiamo infatti
notando un interesse per tutto
il mondo embedded, soprattut-
to legato alla connettività.
ZANARELLA:
Nel corso di
questo primo semestre non
evidenzio in particolare nuo-
vi mercati ma un prosegui-
mento degli investimenti sulle
start –up che ci possono con-
sentire in un futuro a medio
termine di entrare in nuove
opportunità di business che
ad oggi senza il nostro sup-
porto trovano ancora difficol-
tà a partire.
EONEWS:
Si parla molto
di tecnologia indossabi-
le, elettronica medicale,
IOT/M2M e illuminazione
— in particolare la tec-
nologia dei LED — come
settori chiave per la cre-
scita. Queste aree sono
importanti per la vostra
azienda?
MAGGS:
Mouser si rivolge a
tutti i mercati – anche all’hob-
bistica o a quello che viene
oggi chiamato il mercato ‘ma-
ker’ – ma certamente quegli
ambiti sono molto attivi.
Internet of Things si sta spo-
stando da un ampio concetto
a soluzioni per i mercati reali.
Per esempio, è ben definito
nel concetto di Smart Factory
(Industry 4.0), con sensori lo-
calizzati che eseguono attività
di reporting e monitoraggio in
tempo reale.
Nella Smart Home tutte le
funzioni (illuminazione, ac-
cesso, clima ecc.) saranno
controllate da smartphone -
oppure palmari o persino di-
spositivi indossabili
intelligenti come gli
smartwatch - tramite
Internet.
L’illuminazione in-
telligente richiede
la tecnologia a LED
con controllo digitale
per offrire la massi-
ma efficienza (obbli-
gatoria per legge) e
la massima funzio-
nalità (richiesta dai
consumatori).
I dispositivi indossa-
bili possono essere
semplici come gli smartwatch;
la realtà avanzata (certo, la
prima realizzazione di que-
sta tecnologia non è andata a
buon fine a causa di problemi
di privacy e dell’aspetto poco
accattivante, ma il principio
è stato stabilito e possiamo
scommettere che è solo que-
stione di tempo, poi diverran-
no accessori di moda, veri e
propri must-have; un’unità di
monitoraggio medico salva-
vita e un sistema di eroga-
zione oppure un personal
trainer virtuale per fitness e
lifestyle. Tutto questo è già
visibile nei prototipi e in mol-
ti altri contesti...
PISTORIO:
Sì, anche se nel-
la mia Regione, l’Italia, siamo
al meglio a livello di concetto
quando si parla di tecnologia
indossabile. Per quanto ri-
guarda l’elettronica medicale,
il mercato finale non è molto
forte in Italia. IOT è di forte
interesse in Italia e, come ho
detto in precedenza, LED è in
forte crescita.
BREED:
Come detto, vedia-
mo nicchie specifiche in via
di sviluppo all’interno di IOT
- Industry 4.0 e Smart Facto-
ry. E siamo entrati anche in
altri ambiti medicali particola-
ri, per esempio, quello dello
sviluppo di ausili per l’udito in
Danimarca. I dispositivi indos-
sabili e l’illuminazione a LED
sono essenzialmente mercati
consumer serviti dall’Asia, ma
forniamo illuminazione a LED
anche per il settore
automobilistico.
PURGATORIO:
Ne-
gli ultimi mesi la pa-
rola d’ordine è IoT. Il
mondo degli oggetti
interconnesi si sta
sempre più avvici-
nando a tutti i mer-
cati, suscita grande
interesse, e sicura-
mente si prevede un
forte incremento nel-
la vendita di disposi-
tivi per l’IoT. Va però
sottolineato che, sebbene le
premesse di crescita siano
ottime, al momento non si ve-
dono grosse produzioni. Se
consideriamo, per esempio,
tutto ciò che riguarda la home
automation e la buidling auto-
mation, ancora oggi non è av-
venuto il cambio epocale pre-
visto, forse perché gli installa-
tori non sono ancora pronti ad
affrontare queste novità. Dif-
Geoff Breed,
vice presidente
marketing
Europa di TTI
continua a pag.20
Vincenzo
Purgatorio,
sales director
South Europe
& North
Africa Emea
representative
di Digi-Key
Electronics




