caso di modifiche di serie dei
prodotti destinati alle industrie
manifatturiere e il completa-
mento dell’offerta con soluzio-
ni “pronte all’impiego” per gli
operatori intermedi.
Trattandosi di prodotti custo-
mizzati, spesso integrati a
strumenti di visualizzazione
e controllo, le tastiere e i si-
stemi di interfaccia seguono
queste regole e le aziende
produttrici dovranno confron-
tarsi con questi fenomeni su
scala globale.
Oxi Group ,al riguardo, ha
definito alcune linee guida
importanti per il suo approc-
cio sui mercati internazionali
in futuro, che si estrinsecano
nell’organizzazione aziendale
nel suo insieme e nelle meto-
dologie di approccio mercato/
cliente.
A livello aziendale sono sta-
ti fatti investimenti a livello di
risorse umane “integrative”.
Abbiamo inserito una nuova
figura titolare della funzione
Customer Service, di madre-
lingua tedesca ed è previsto
l’inserimento entro l’anno di
altre due competenze a soste-
gno del team tecnico-commer-
ciale; è in fase di attuazione
l’armonizzazione dei sistemi
informatici interni alle due
aziende, Oxi e Grafos; sono
state acquistate 2 nuove linee
di stampa digitale (per un to-
tale di 6 tra le due aziende)
per sveltire le operazioni di
campionatura e ottimizzare la
produzione di piccoli lotti eco-
nomici di produzione, in simul-
tanea con la serigrafia, nell’ot-
tica di sostenere le necessità
di riduzione del time-to-market
da parte di numerosi clienti
dell’industria; sono stati am-
pliati i locali produttivi e quel-
li adibiti a ufficio per ulterio-
ri 1.500 m
2
, per una miglior
razionalizzazione dello spazi
operativi e logistici a supporto
del customer service.
A livello di mercato ci siamo
rivolti in modo più mirato ai
mercati internazionali, indivi-
duando aree “limitrofe” di ap-
proccio per future azioni (e
sviluppi) commerciali, in par-
ticolare Germania, Francia,
Austria e Svizzera; sono state
costituite due collaborazioni
con agenzie commerciali, in
Germania e in Francia, per
completare la “penetrazione
e la capillarizzazione” delle
nostre attività sui territori in
questione e stiamo continuan-
do la ricerca e la selezione di
altre agenzie per garantire la
copertura delle zone ad alta
concentrazione industriale e
artigianale; è stata conclusa
una joint-venture produttiva
con un partner tedesco a livel-
lo di co-produzione di targhe
metalliche; stiamo attivando
cooperazioni di lungo respiro
con enti universitari, di ricerca
e partner industriali per “com-
pletare” il nostro pacchetto
di offerta con soluzioni “inno-
vative di pronto impiego” che
24
P
arola
alle
A
ziende
Oxi Group
Intervista a Bruno Gozzelino, export manager
Tastiere
D:
Qual è la sua opinione
riguardo l’andamento del
mercato?
R:
Innanzitutto occorre defini-
re i “margini” del concetto di
mercato.
Noi operiamo in diversi ambiti
industriali ed è interessante
comprendere i meccanismi
di sviluppo di alcuni singoli
settori, se vogliamo avere un
“quadro di insieme.
Se parliamo di automazione
in senso lato, vale la pena ci-
tare alcuni settori al momento
in buono stato di salu-
te, nonostante la diffi-
cile congiuntura. Nel
campo scientifico, ad
esempio, sta crescen-
do l’automazione dei
sistemi per la medici-
na e la salute (mac-
chinari per diagnosti-
ca e sala operatoria,
in primis) e le stime
parlano di un mercato
di oltre 60 MLD/Dollari entro
il 2020.
La robotica, altro comparto in-
teressante, cresce con stime
del 9% annuo e il trend sem-
bra essere costante.
Se si guarda alla robotica in-
dustriale, esistono ancora Pa-
esi emergenti come la Cina,
in cui la “densità robotica nelle
fabbriche” risulta essere molto
bassa (30 robot ogni 10.000
dipendenti). Se pensiamo che
questo dato, in Germania, è
10 volte maggiore e in Giap-
pone 11 volte, si intuisce cosa
significhi questa nuova oppor-
tunità.
Un altro campo di applicazio-
ne dei robot è quello chirurgi-
co: si stima che a livello mon-
diale gli interventi di “chirurgia
tradizionale” svolti per mezzo
di un robot antropomorfo sia-
no stati oltre 200.000 nel solo
anno 2014 (7.000 soltanto in
Italia) e il dato è in tendenza.
L’automazione di controllo è
un altro comparto interessan-
te. I mercati di sbocco in que-
sto campo sono Oil & Gas,
Food & Beverage, Chimica e
Pharma, tutti settori che han-
no fatto riportare trend positi-
vi nonostante la stagnazione
causata dalla crisi economica
mondiale.
In quanto ai prodotti di rife-
rimento, il mercato globale
mondiale sembra propendere
per l’uso sempre più integra-
to di sistemi touch capacitivi,
che fagociteranno in parte i
sistemi più tradiziona-
li, caratterizzati dalle
tastiere adesive (a
membrana) e suppor-
tate, integrate cioè a
pannelli di sostegno,
tradizionalmente in
materiale metallico
(acciaio o alluminio)
ma anche in materia-
le composito come la
vetronite.
D:
Quali sono le principali
strategie adottate nel breve-
medio periodo per soddi-
sfare le richieste del merca-
to e come vengono imple-
mentate?
R:
Negli ultimi anni il merca-
to è stato sottoposto a forti
sollecitazioni economiche e
tecnologiche.
Le principali priorità dei clienti
sono diventate: il time-to-mar-
ket; la proliferazione dei pro-
dotti in offerta e la personaliz-
zazione; la pressione dei costi
a causa dell’avvento di nuovi
driver dai Paesi emergenti.
Questo fenomeno ha gene-
rato esigenze diverse, di cui
si è dovuto tener conto, quali
ad esempio la riduzione dei
tempi di sviluppo e di proget-
tazione (e quindi di realizza-
zione di serie), l’aumento del-
la flessibilità, soprattutto nel
EON
ews
n
.
588
-
luglio
/
agosto
2015
A
cura
della
redazione
Bruno
Gozzelino




