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DIGITAL

M-BUS

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- ELETTRONICA OGGI 454 - MAGGIO 2016

Wireless M-Bus: lo standard

di riferimento in Europa

per gli “smart meter”

I

l termine Internet of Things (IoT) ha guadagnato un’e-

norme popolarità grazie soprattutto alla diffusione di reti

di sensori wireless (WSN – Wireless Sensor Network),

smart meter (contatori “intelligenti”), apparati per l’auto-

mazione domestica e dispositivi elettronici “indossabili”.

L’impiego della tecnologia IoT spazia dalle reti esterne a

lungo raggio (long range) come ad esempio smart grid (reti

di distribuzione “intelligenti” dell’energia elettrica) e sistemi

di illuminazione municipali alle reti interne a corto raggio

(short range), da utilizzare nelle moderne case “connesse”,

nei sistemi di sicurezza residenziali e in applicazioni di

gestioni dell’energia. La connettività wireless e i protocolli

software basati su standard sono le tecnologie di base per

le applicazioni IoT. In questo articolo si esaminerà il caso

del collegamento wireless dei sistemi di “smart metering”

(rilevazione dei dati di consumo). Uno dei protocolli wireless

per applicazioni di questo tipo che è andato affermandosi

negli ultimi anni è Wireless M-Bus, ampiamente adottato in

tutta Europa.

Wireless M-Bus: concetti di base

M-Bus (Meter-Bus) è basato su standard europei per la co-

municazione degli “smart meter”. La connettività può esse-

re di tipo wireless oppure cablata e lo standard specifica

il collegamento tra gli “smart meter” e i dispositivi preposti

alla raccolta dati, come riportato in figura 1. Lo standard è

valido anche per i contabilizzatori di calore e i dispositivi

per la lettura dei contatori a distanza in modalità “drive by”

o stazionaria. Wireless M-Bus – la versione wireless dello

standard M-Bus – esiste da oltre un decennio e può contare

su un numero crescente di installazioni in tutta Europa. Ope-

rante nelle bande di frequenza “sub GHz”, ovvero inferiori al

GHz (169 MHz, 434 MHz e 868 MHz), Wireless M-Bus utilizza

una configurazione di rete molto semplice di tipo a stella con

un protocollo ottimizzato per le esigenze dei contatori “intel-

ligenti”. Le frequenze “sub-GHz” evidenziano caratteristiche

di propagazione migliori rispetto alle frequenze più elevate

(come quelle a 2,4 GHz). Il range più esteso consente alle

onde radio di raggiungere locazione difficilmente accessibili

come ad esempio installazioni sotterranee o contatori posi-

zionati dietro parecchi muri e ostacoli di varia natura.

Vivek Mohan

Senior Product manager

IoT MCU and Wireless Products

Silicon Labs

MCU a bassissimo consumo e integrati wireless

“sub GHz” con architetture flessibili in grado

di supportare diversi protocolli consentiranno

lo sviluppo di applicazioni di “metering” più

“intelligenti”, connesse ed energeticamente

efficienti grazie alle quali società erogatrici di

servizi e consumatori potranno risparmiare

preziose risorse naturali

Fig. 1 – Architettura di un sistema di rilevazione dei consumi connesso