28
- ELETTRONICA OGGI 444 - APRILE 2015
TECH INSIGHT
DISPLAY
itali; anche se un disposi-
tivo con un display OLED
potrebbe cambiare le in-
formazioni in tempo rea-
le, l’occhio non potrebbe
percepire le modifiche al
video più veloce di circa
13 ms.
Gli OLED offrono molti van-
taggi rispetto alle soluzioni
LCD e LED e in particolare:
• gli strati organici di un
OLED sono più sottili, più
leggeri e più flessibili ri-
spetto agli strati cristallini
di un LED o LCD;
• i substrati possono esse-
re di plastica piuttosto che
di vetro utilizzato per LED
e LCD;
• la tecnologia garanti-
sce più luminosità senza
retroilluminazione a dif-
ferenza degli LCD. Poiché
gli OLED non richiedono
retroilluminazione, consu-
mano molta meno energia
e diventa particolarmente
importante per i dispositi-
vi a batteria come i telefoni
cellulari. Inoltre, gli OLED
hanno grandi campi di vi-
sta, di circa 170 gradi.
I maggiori limiti di questa
tecnologia sono invece
costituiti dal costo ancora
elevato del processo pro-
duttivo rispetto agli attuali
display LCD. Tuttavia, con
l’avvento di un’economia
di scala, i costi si abbasse-
ranno notevolmente fino a
rendere i display OLED più
economici di quelli LCD o
plasma.
La fisica degli OLED
OLED (Organic Light-Emit-
ting Diode) è una tecno-
logia multistrato organi-
ca (Fig. 1), con materiali
posizionati tra il catodo e
l’anodo. I materiali orga-
nici compongono un film
sottile, che comprende
gli strati Hole Transpor-
ting Layer (HTL), Emission
Layer (EML) ed Electron
Transporting Layer (ETL).
Applicando la tensione
elettrica appropriata, bu-
che ed elettroni sono iniet-
tati nell’EML dall’anodo e
catodo. Entrambi si combi-
nano all’interno di EML per
formare eccitoni e, quindi,
l’elettroluminescenza.
Il
materiale di trasferimento,
quello di emissione e la
scelta degli elettrodi sono
i fattori principali che de-
terminano la qualità di un
componente OLED.
Lo spettro di emissione
tipico di molecole organi-
che è visualizzato in figura
2. Il colore è una proprietà
del materiale e pertanto
l’emissione totale può es-
sere sintonizzata su qual-
siasi colore, compreso il
bianco a qualsiasi tempe-
ratura, sovrapponendo più
strati di differenti materiali
in un singolo dispositivo;
ciò è possibile perché gli
strati organici sono qua-
si trasparenti nel campo
spettrale visibile.
L’intensità di emissione
di un OLED (Figg. 3 e 4) è
generalmente caratteriz-
zata dalla sua luminanza,
che è una misura dell’in-
Fig. 3 – Luminanza ed efficienza vs voltage
Fig. 4 – Caratteristiche I-V di un OLED
Fig. 5 – Tecnologia PMOLED
Fig. 6 – Tecnologia AMOLED




