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- ELETTRONICA OGGI 431 - OTTOBRE 2013
COMPONENTS
CONNECTOR
grado di protezione IP68 e IP69K; la gamma delle temperature di
funzionamento è compresa tra -40 °C e +125 °C.
Anche i connettori circolari della serie APD di ITT Cannon
trovano applicazione nei camion e negli autobus, oltre che ai
veicoli elettrici e speciali. Questa famiglia è adatta a elevati valo-
ri di potenza e tensione; la struttura ad alta densità consente
connessioni fino 51 vie. Il corpo circolare impiega un metodo di
accoppiamento a baionetta che assicura la resistenza alle vibra-
zioni, garantendo un’affidabilità del 100% negli ambienti più ostili
e un grado di protezione IP69K grazie a guarnizioni sui singoli fili.
I connettori fin qui esaminati hanno un corpo in materiale pla-
stico, che - sebbene sufficientemente
robusto per molte applicazioni automobi-
listiche e simili – può rilevarsi inadeguato
nelle applicazioni più pesanti come quelle
ferroviarie o per l’uso in luoghi esposti e
vulnerabili. La risposta migliore per que-
ste applicazioni può essere rappresen-
tata dai connettori con corpo metallico,
come quelli della gamma ‘heavy|mate’ di
Amphenol.
Sebbene chiaramente progettato come
connettore heavy-duty, il prodotto
heavy|mate di Amphenol, rappresentato
in figura 3, è anche un ottimo esempio
di connettore modulare ibrido. In primo luogo, il connettore
heavy|mate è progettato per essere meccanicamente robusto,
resistente alle vibrazioni e alla corrosione, nonché immune all’in-
gresso di polvere e umidità. È rivolto a una varietà di applicazioni
caratterizzate da requisiti molto stringenti nel settore industriale,
nei trasporti, nei macchinari pesanti e – ad esempio - nei robot
utilizzati sulle linee di assemblaggio delle auto. Anche questo
connettore rientra nella tipologia Wire to Panel, ma, a differenza
dei precedenti, tutte le sue parti principali sono realizzate in
metallo: il guscio sul lato del pannello, l’involucro sul lato del
cavo, le leve di bloccaggio. Tutto ciò contribuisce a una costru-
zione molto robusta che garantisce un accoppiamento sicuro e
resistente alle vibrazioni. La resistenza alla corrosione è ottenuta
tramite diversi rivestimenti dell’involucro che rispondono a
varie specifiche prestazionali. Mentre alcuni prodotti concorrenti
mostrano una corrosione della superficie e
dei rivetti dopo un test di cento ore in neb-
bia salina, il rivestimento ad alta resistenza
di Amphenol offre protezione contro condi-
zioni ambientali molto più dure.
Non tutte le applicazioni richiedono lo stes-
so livello di protezione ambientale; in alcuni
casi, pertanto, può aver senso scegliere
prestazioni inferiori. Ad esempio, la versio-
ne IP67 del connettore heavy|mate ha un
costo inferiore e una forma più compatta
che usa rivetti potted e un collare per evitare il movimento di
sigillatura – pur mantenendo una foratura del pannello com-
patibile. Oltre a garantire la tenuta stagna, la costruzione del
connettore heavy|mate soddisfa anche i requisiti di compatibilità
elettromagnetica grazie a uno speciale involucro EMC che incor-
pora piani e collari di schermatura. Grazie alla propria natura
modulare, il connettore heavy|mate può ospitare 2, 3, 5 o 7
moduli e consente una connettività ibrida, supportando connes-
sioni di alimentazione o di controllo a pin multipli ad alta tensione
(fino a 1000 V) e alta corrente (fino a 240 A), oltre a varie inter-
connessioni di segnale come connettori per fibra ottica, RJ45
e CAN Bus. Le opzioni disponibili com-
prendono contatti torniti oppure stampati
(questi ultimi più economici), realizzati
con un disegno a prova di vibrazione e a
doppio crimpaggio, in bronzo di alta qua-
lità con placcatura parziale, per ridurre
i costi. L’assemblaggio tramite crimpag-
gio a macchina può consentire ulteriori
risparmi – rispetto alla saldatura, alle viti
o al crimpaggio manuale – a partire da
quantità di circa 60.000 pezzi. Il corpo
isolato del connettore guida l’accoppia-
mento dei contatti stampati, evitando la
possibilità che gli stessi rimbalzino o
siano espulsi. I contatti ad alta potenza sono ottenuti tramite la
tecnologia Radsok di Amphenol, che consente di far passare
correnti elevate in un piccolo diametro grazie a un’ampia super-
ficie di contatto. La figura 4 mostra come questo disegno dei
contatti a bassa forza d’inserzione sia in grado di assorbire le
vibrazioni e di esercitare un’azione autopulente. La stessa tecno-
logia Radsok è usata nel connettore “wall-bushing” di Amphenol
per la distribuzione dell’alimentazione, illustrato in figura 5, che
consente di realizzare una connessione a tenuta stagna e ad alta
corrente attraverso una paratia. Questa breve panoramica non
esaurisce l’esame di tutti i possibili fattori da considerare nella
scelta di un connettore per applicazioni nel campo dei trasporti.
Tra gli aspetti da considerare sono compresi anche il numero di
cicli di connessione-disconnessione, la necessità di certificazioni
VDE, UL o CSA e così via.
Q
Fig. 5 - Il connettore di potenza “wall-bushing” di
Amphenol
Fig. 4 - La tecnologia Radsok per contatti ad
alta potenza
Fig. 3 - Il connettore metallico modulare
“heavy|mate” di Amphenol