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4G
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- ELETTRONICA OGGI 444 - APRILE 2015
La codifica preferita per le comunicazioni voce su LTE è la
Adaptive Multi-RateWideband (AMR-WB) che è in pratica
un’evoluzione della GSM Adaptive Multi-Rate Narrowband
(AMR-NB) e prescrive una velocità di trasferimento per i
segnali HD Voice adattata alle effettive condizioni del ca-
nale trasmissivo, tenendo conto anche del traffico ivi pre-
sente. Per l’audio sta facendosi strada il formato open e
royalty-free
Opussviluppato dalla
Internet Engineering Task Force (IETF)per codificare le applicazioni interattive
in tempo reale via Internet. È un codec da 510 kbit/s che
può adattarsi alla velocità di trasmissione del canale e alla
densità dei contenuti audio sia voce sia musicali, con pre-
stazioni a livello hi-fi. Intanto il
Fraunhofer-Institut für Inte- grierte Schaltungenha sperimentato e presentato la nuova
codifica Advanced Audio Coding - Enhanced Low Delay,
AAC-ELD, con la quale si possono trasferire i segnali voce
su LTE con qualità Full-HD in una banda realistica da 20 Hz
a 20 kHz. Si ricorda che le specifiche LTE prevedono una
velocità massima in download fino a ben 299,6 Mbit/s con
75,4 Mbit/s in upload e perciò consentono di implementare
tecniche di elaborazione voce ben più sofisticate delle at-
tuali. AMR-WB, Opus e AAC-ELD hanno tutte dei vantaggi in
termini di qualità audio e di flessibilità di implementazione,
ma anche delle problematiche a livello di occu-
pazione di banda e consumo di energia e perciò,
nonostante che per ora la prima sembra abbia il
favore dei pronostici, sarà bene attendere, perché
a scegliere alla fine saranno come sempre i forni-
tori di servizi che valuteranno in che modo trarne
i migliori margini di profitto.
Conferenze planetarie
Le comunicazioni WebRTC hanno il grande van-
taggio di essere accessibili dappertutto e da tutti
perché sono fondamentalmente indipendenti sia
rispetto alle infrastrutture di rete sia nei riguardi
dei terminali degli utenti, dato che la loro relativa
semplicità di implementazione consente ai provi-
der di utilizzare qualsiasi motore di elaborazione
audio e video e qualunque motore crittografico.
Per leWebRTC la giovane società di Atlanta,
Tran- slate Your World ,ha già pronta una nuova versio-
ne adattata del suo software TYWI-Live, capace di
tradurre in tempo reale il parlato di ben 78 lingue
planetarie. Si tratta di un software di riconosci-
mento vocale unito a un traduttore e a un sintetiz-
zatore vocale che, insieme, riescono a dare a due utenti ai
capi di una linea telefonica la sensazione di una traduzione
quasi in tempo reale. Affinché gli errori siano minimizzati a
un livello accettabile, tuttavia, necessita di un’inizializzazio-
ne di addestramento di qualche minuto, che ciascun utente
deve fare al momento dell’installazione del software, che
poi va avanti da solo ad autocorreggersi, migliorando con-
tinuamente la qualità della traduzione. A questo prodotto
si sono interessati tutti i grandi nomi del Web e della tele-
fonia fra cui i big
AT&T , Microsoft , Google , Applee persino
la
NASA.
La londinese
Imagination Technologiesha recentemente
introdotto per le comunicazioniWebRTC il motore multime-
diale HelloSoft, che consente agli OEM di realizzare sistemi
di conferenza voce e video su telefoni smartphone e com-
puter tablet.
Questo Media Engine sfrutta i due algoritmi di elaborazio-
ne per segnali video e voce DVQM (DynamicVideo Quality
Management) ed EVQM (Enhanced Voice Quality Manage-
ment) e supporta i codec audio Opus, AMR-WB, AMR-NB,
G.722, G722.1, G.729ab, G.723.1, G.711, Speex, Evrc, iLBC e
i codec video VP8 e H.264. Inoltre, incorpora degli algorit-
mi specifici per la riduzione del rumore e la cancellazione
dell’eco.
È già predisposto perVoIP eVoLTE e supporta gli RCS pro-
mossi dalla GSMA e perciò può essere già direttamente in-
stallato nei prototipi e nei prodotti perWebRTC.
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Fig. 3 – Translate Your World ha già pronta una versione adattata per
le WebRTC del software TYWI-Live capace di tradurre in tempo reale le
conversazioni voce fra 78 lingue




