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COMPACTPCI |
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EMBEDDED
56 • maggio • 2015
Rispetto a CompactPCI Serial,
VPX (standard nato per rim-
piazzare VMEbus, n.d.r.) è mol-
to più complicato in quanto pre-
vede l’uso di commutatori e brid-
ge, la cui presenza contribuisce
ad aumentare i costi. La prova
più evidente sono gli utenti che
nel frattempo sono passati da
VMEbus a CompactPCI Serial.
EMBEDDED:
Qual è secondo
lei il momento più opportuno per
passare a CompactPCI?
PLANNERER:
Sicuramente
laddove è necessaria una veloci-
tà di trasferimento dati più ele-
vate e il sistema è destinato ad
espandersi negli anni futuri. Un
utente che opera nel mondo IPC
deve sempre aver presente – te-
nendo ovviamente d’occhio i costi – se è più opportuno ricorrere
a un sistema da 19” oppure è sufficiente un box PC compatto e
“rugged”. I fattori che giocano a favore di un sistema da 19” e
quindi di CompactPCI Serial sono ad esempio la semplicità di
manutenzione del sistema complessivo, l’elevata modularità e
possibilità di eseguire il rimpiazzo a caldo (hot swap) di ogni
singolo componente. Oppure la possibilità di creare un sistema
più complesso in modo da far girare più applicazioni su sin-
golo computer, come pure di implementare soluzioni “multi-
processing”.
EMBEDDED:
Qualche previsioni sul futuro di CompactPCI
Serial?
PLANNERER:
Personalmente sono molto ottimista in quan-
to CompactPCI Serial può rappresentare una soluzione ade-
guata a parecchie delle problematiche che i moderni computer
sono chiamati a risolvere, quali ad esempio elevate velocità di
trasferimento dati, interfacce aperte in grado di supportare
Ethernet a 40 Gbit/s, elevata modularità e scalabilità, oltre
a garantire tutta la potenza di elaborazione necessaria in un
package dimensionalmente compatto che permette di creare
cluster in maniera molto semplice e a utilizzare una modalità
di raffreddamento standardizzata che prevede l’uso di ventole
o di tecniche di tipo conduttivo.
CompactPCI Serial, inoltre, garantisce un rapporto tra prestazio-
ni e prezzo veramente competitivo, oltre a illimitate possibilità
di utilizzo nei più diversi mercati. Indipendentemente dal fatto
che un sistema CompactPCI sia destinato a sostituire un PC in-
dustriale, un server di fascia alta o un sistema multi-processore.
Michael Plannerer, enginee-
ring manager di MEN Mikro
Elektronik




