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BLUETOOTH
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- ELETTRONICA OGGI 442 - GENNAIO/FEBBRAIO 2015
ranno di far sparire una gran quantità di
cablaggi negli uffici, nei laboratori, nelle
linee produttive e nei magazzini semplifi-
cando significativamente la gestione dei
sistemi di acquisizione dati e riducendo
nel contempo i relativi costi di installa-
zione e manutenzione rispetto alle attuali
tecnologie.
In questo impiego è verosimile che i si-
stemi BLE si accompagneranno a una
parallela maggior diffusione delle eti-
chette con codici a barre e dei relativi
lettori o scanner; ci sono già OEM che
sviluppano moduli di questo tipo basati
sui core ARM Cortex-M0, particolarmen-
te adatti perché offrono prestazioni ade-
guate insieme a un’attenta gestione dei
consumi, che si può ottimizzare con una
opportuna fase di programmazione. Con
questo microcontrollore a bordo i moduli
BLE possono gestire autonomamente le
proprie attività di acquisizione e trasferi-
mento dati e, inoltre, sono più facilmente
interfacciabili con altri dispositivi e pe-
riferiche.
Un protagonista
Laird Technologies
progetta, sviluppa e fabbrica moduli wi-
reless a basso consumo con la sua divisione Laird Wireless
Systems, nonché materiali avanzati per la schermatura ter-
mica ed elettromagnetica di front-end e antenne tramite la
sua divisione Laird Performance Materials. Recentemente ha
introdotto il modulo BLE600 proprio per consentire agli OEM
di realizzare soluzioni Bluetooth Low Energy versatili, effica-
ci e semplici da configurare grazie all’innovativa interfaccia
di programmazione SmartBASIC, specificatamente conce-
pita a tal scopo. BLE600 è incentrato sul sistema-su-silicio
nRF51822, realizzato dai norvegesi di
Nordic Semiconductor
che sono da oltre vent’anni esperti nella progettazione e nel-
lo sviluppo delle tecnologie wireless a consumo ultra basso
(ULP, Ultra Low Power) soprattutto per il
medicale ma anche per le comunicazioni.
Il chip nRF51822 sfrutta un core a 32 bit
ARM Cortex M0 con a bordo 256 kByte
di memoria Flash e 16 kByte di RAM e,
inoltre, ospita un completo transceiver
con banda da 2,402 a 2,480 GHz e poten-
za massima di 4 dBm. Per la tensione di
alimentazione c’è a bordo un regolatore
a basso dropout (LDO) con range ope-
rativo da 1,8 a 3,6V, che però serve solo
fino a 2,1V, dato che oltre interviene il
convertitore dc/dc interno, che prosegue
la regolazione da 2,1 fino a 3,6V. Questa
impostazione consente a BLE600 di fun-
zionare egregiamente per oltre un anno
con una semplice pila AAA o a bottone.
Attorno a nRF51822, Laird ha aggiunto
un convertitore A/D a sei canali con riso-
luzione di 10 bit, un’interfaccia Uart (da
1,2 a 115,2 kbps), tre SPI (fino a 8 Mbps),
due I2C (fino a 400 kbps), fino a 28 GPIO,
un sottosistema hardware ottimizzato
per configurare il transceiver a radio-
frequenza e anche una libreria software
con preinstallati i profili per applicazioni
medicali, quali la misura della temperatura corporea, della
pressione sanguigna e delle pulsazioni cardiache, nonché
per la configurazione di sensori intelligenti di prossimità e
di contatto.
La messa a punto delle applicazioni su BLE600 viene age-
volata dal linguaggio di programmazione SmartBasic, che
consente di configurare qualsiasi tipo di periferica si voglia
connettere alle interfacce, senza bisogno di ricorrere a un
processore esterno e, per esempio, impostare le procedure
per la lettura dei sensori e l’invio dei dati a un dispositivo
Smart Ready. BLE600 assorbe al massimo 11,6 mA in tra-
smissione e 8,9 mA in ricezione, valori che scendono a 5 mA
e a 8,5 mA in modalità ULP. Inoltre, tollera da -40 a +85 °C,
misura 19x12,5 mm e pesa meno di 1g.
Q
Fig. 3 – Il modulo BLE600 di Laird Technologies
consente di realizzare un’ampia varietà di
applicazioni Bluetooth Low Energy e configu-
rarle direttamente con l’innovativo linguaggio
di programmazione SmartBasic
Fig. 2 – Secondo lo standard Bluetooth v4.0 gli Smart Ready sono i moduli centrali connessi permanentemente al Web come smartphone e tablet
mentre gli Smart sono i terminali BLE con funzionamento autonomo a consumo ultra basso




