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- ELETTRONICA OGGI 442 - GENNAIO/FEBBRAIO 2015
Come valutare i test sulle
prestazioni dei microcontrollori
ultra-low-power
C
iò che definisce un microcontrollore a consumo
ultra basso (ultra-low-power, ULP, MCU) è il suo
ruolo di sottosistema all’interno di un progetto
più grande o è il suo consumo ridotto relativamente alle
funzionalità che svolge? Come si fa ad aggiungere più
funzionalità all’interno dei sistemi il cui requisito princi-
pale è quello di consumare sempre meno? Queste sono
alcune delle domande che tutti gli sviluppatori embedded
si fanno quando cercano di realizzare le applicazioni a
consumo ultra basso. D’altra parte, per essere “energy
aware” o energeticamente sostenibile, è indispensabile
che un microcontrollore abbia anche l’intero ecosiste-
ma che lo circonda soddisfacente a questo requisito,
comprese le periferiche interconnesse. Perciò sorge la
domanda: quali strumenti rapidi, efficaci e imparziali pos-
sono utilizzare gli sviluppatori per confrontare e valutare
a tal scopo i dispositivi, le architetture e le soluzioni circu-
itali sulla base delle specifiche loro richieste nei requisiti?
Con l’obiettivo di rispondere a questa domanda l’Embed-
ded Microprocessor Benchmark Consortium (
EEMBC
)
ha formato un gruppo di lavoro, finalizzato a definire un
nuovo punto di riferimento focalizzato sulle applicazioni
ultra-low-power. D’altro canto, la questione fondamentale
da stabilire a questo proposito è la corretta definizione del
termine “ultra-low-power”. Nonostante questo appellativo
sia usato per molteplici caratteristiche applicative, il con-
sorzio è riuscito a limitare il suo dominio interpretativo nei
riguardi dei microcontrollori, solo a proposito di quelli ali-
mentati a batteria o con altre fonti di energia, che devono
potersi protrarre per il maggior periodo di tempo possibi-
le. ULPBench è un nuovo punto di riferimento nei test sulle
prestazioni dei microcontrollori ultra-low-power e copre
un’ampia gamma di applicazioni grazie all’uso di un set di
‘profili’ comuni, che sono continuamente generati, aggior-
nati e memorizzati nella piattaforma di test. La prima fase
disponibile di questa procedura di test si chiama CorePro-
file e può essere usata per caratterizzare i microcontrollori
dedicati alle applicazioni ULP dotate di un set minimo di
periferiche attorno alla CPU ovvero almeno un clock in
tempo reale (RTC), una RAM e una memoria non volatile.
Requisiti per caratterizzare le applicazioni
ultra-low-power
Quando si definiscono le prestazioni di un’applicazione
ULP uno dei primi ostacoli da superare è l’enorme varia-
bilità delle implementazioni di microcontrollo. Molte vol-
Stefan Schauer
Member group technical staff (MGTS)
Texas Instruments
L’Embedded Microprocessor Benchmark
Consortium (EEMBC) ha formato un gruppo di
lavoro finalizzato a definire un nuovo punto di
riferimento focalizzato sulle applicazioni ultra-
low-power
Fig. 1 – Frequenza di risveglio delle applicazioni rispetto al tempo




