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EON
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n
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-
luglio
/
agosto
2015
internazionale e a consolida-
menti a livello locale, telecom
e datacom evolvono secon-
do ritmi differenti. Uno studio
condotto da
Infonetics Rese- arch(recentemente acquisita
da
IHS) e pubblicato lo scorso
gennaio, “Global Telecom and
Datacom Market Trends and
Drivers”, rileva, assieme al ral-
lentamento della crescita dei
fatturati in ambito telecom, una
concomitante accelerazione
del mercato datacom alimen-
tato dall’esplosione del Cloud
Computing.
Telecom in stallo
La frenata delle telecomunica-
zioni è un fenomeno globale
che in Europa è testimoniato
dal protrarsi del calo dei fattu-
rati – pur se in misura meno
marcata rispetto agli ultimi tre
anni - di tutti e cinque i principa-
li fornitori di servizi
( Deutsche Telekom , Orange,
Telecom Ita- lia ,Telefónica e Vodafone), e
negli Stati Uniti è il risultato di
una guerra dei prezzi dichiarata
da
T-MobileUS ai due operatori
ivi dominanti
( AT&Te
Verizon).
Il fatturato globale dei servizi di
telecomunicazione per il 2014
è stato valutato in 1997 miliardi
di dollari, appena lo 0,4% in più
rispetto al fatturato 2013.
IHS Infonetics prevede un ral-
lentamento anche negli investi-
menti in conto capitale da parte
degli operatori di telecomuni-
cazioni, ma sottolinea come
i trend in questo ambito siao
soggetti a marcate differenze
a livello di area geografica o
di influenza. Nel report “ Servi-
ce Provider Capex, Revenue,
and Capex by Equipment Type”
pubblicato lo scorso giugno,
e spese in conto capitale de-
gli operatori telecom nel 2014
sono state stimate in 352 miliar-
di di dollari, il 2,9% in più rispet-
to all’anno precedente. Poco
più alta la crescita del Capex
nel mercato europeo: +3,3%, in
larga parte dovuto agli investi-
menti di
Deutsche Telekomand
Vodafone ,mentre la Cina con
il suo +4,2% ha compensato il
trend negativo di Giappone e
Corea del Sud. In generale le
previsioni per gli investimenti
da qui fino al 2019 sono di un
andamento piatto o con cresci-
ta a singola cifra per un totale
cumulativo di 1800 miliardi di
dollari tra 2015 e 2019.
Datacom: proiezioni
più che positive
Tornando alla dicotomia tele-
com-datacom, dopo un 2013
all’insegna della debolezza, gli
attori dell’arena datacom (forni-
tori di data center e di reti a livel-
lo d’impresa) hanno visto acce-
lerare la crescita in tutto il 2014
grazie sopratutto alla ripresa
del mercato nordamericano e
agli investimenti nell’infrastrut-
tura per la sicurezza. Previsioni
positive si estendono anche a
tutto il 2015, nonostante il robu-
sto incremento della domanda
sui mercati nordamericano e
APAC sia destinato ad essere
contrastato da un rallentamen-
to nella sofferente Europa.
L’andamento a doppia velocità
dei mercati telecom e datacom
è confermato dalla coppia di
analisi di mercato che IHS In-
fonetics conduce ogni due anni
sulle vendite di transceiver otti-
ci. Nel report dedicato ai tran-
sceiver ottici per telecomunica-
zioni a 10-, 40- e 100-Gigabit,
si registra un calo complessivo
del mercato di ben il 7% tra il
fatturato di 820 milioni di dollari
del 2013 e quello di 762 milioni
di dollari del 2014. La crescita
delle vendite di transceiver a
100G non è riuscita a compen-
sare la contrazione dei moduli
da 10G e 40G. Dopo quindici
anni di ottime prestazioni, l’era
dei transceiver per 10G si av-
via verso un lungo e inarresta-
bile declino che si farà ancora
L’
industria delle comunicazioni
sta vivendo un periodo turbo-
lento, con molteplici opportu-
nità di crescita stimolate dalla
diffusione della banda larga (in
particolare nel segmento mo-
bile), delle fibre ottiche, delle
reti 4G e del cloud computing.
E mentre la concorrenza tra gli
operatori di telecomunicazioni
si fa sempre più spietata, por-
tando ad acquisizioni in campo
Telecom e Datacom,
crescita a due velocità
Rallenta la crescita in ambito Telecom, mentre
l’espansione dei data center per Cloud Computing fa
lievitare il fatturato Datacom
M
assimo
G
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Fonte IHS Infonetics
Fonte IHS Infonetics
Fonte IHS Infonetics




