Semiconduttori: Seul punta alla supremazia
Decisamente ambizioso il piano messo a punto dal Governo di Seul che prevede nel decennio un investimento pari a 450 miliardi di dollari per la ricerca e la produzione nel campo dei semiconduttori. La maggior parte di questo importo verrà dalle aziende, 153 in tutto con Samsung e SK Hynix in testa, mentre il Governo sudcoreano interverrà con una massiccia campagna di agevolazioni fiscali e realizzazione di infrastrutture.
“L’intero settore dei semiconduttori sta affrontando un momento di svolta – ha affermato il presidente sudcoreano Moon Jae-in – ed è il momento di pensare a un piano strategico e di investimento sul lungo periodo.
Il mercato dei chip, d’altra parte, sta vivendo un momento di forte crescita: Secondo la società di ricerche IDC quest’anno si dovrebbero toccare i 522 miliardi di dollari, con un incremento di 12,5 punti percentuali rispetto al 2020.
I semiconduttori, sempre più strategici, sono diventati una priorità per i Governi di tutto il mondo, preoccupati in misura sempre maggiore per la dipendenza tecnologica da questi prodotti.
La risposta degli Usa…
Appena insediato, Joe Biden ha ricevuto una lettera da parte dei big dell’industria dei semiconduttori, coordinati da SIA (Semiconductor Industry Association) in cui viene evidenziata l’importanza strategica dei semiconduttori in settori chiave – trasporti, comunicazioni, energia solo per citarne alcuni – e la necessità di assicurare l’indipendenza produttiva. D’altra parte, anche la situazione delle fabbriche negli Stati Uniti non è delle più brillanti: se nel 1990 gli Stati Uniti producevano il 37% del fabbisogno di chip a livello mondiale, oggi questa percentuale è scesa al 12%. Da qui la richiesta di attrarre nuovi investimenti in fabbriche di chip sul suolo americano, invertendo una rotta che è stata seguita forse troppi anni.
…e dell’EU
L’unione europea, dal canto suo, sta lavorando a un’alleanza europea dei chip focalizzata sulla progettazione e produzione di chip con tecnologie comprese tra 10 e 20 nm. Uno dei big del Vecchio Continente, STMicroelectronics, si è già chiamato fuori: il CEO della società, Jean-Marc Chery, pur accogliendo con favore l’iniziativa, ha dichiarato che non ha rilevanza per il colosso italo-francese.
Più possibilista il Ceo di Infineon, che ha sottolineato l’importanza di dar vita a un’alleanza europea che includa tutti gli attori interessati, aziende e centri di ricerca, in grado di ridare impulso alla microelettronica in Europa. Un’Europa che attualmente vale l’8% del mercato globale dei chip e si pone l’obiettivo di produrre almeno un quinto dei chip su scala globale entro il 2030.
L’altro grande player europeo, NXP, ha confermato di aver discusso con i rappresentanti dell’Unione europea ma non ha divulgato nessun dettaglio sugli orientamenti dell’azienda a questo proposito.
Filippo Fossati
Contenuti correlati
-
STMicroelectronics integra l’AI nei sensori di vibrazione
IIS3DWB10IS è un nuovo sensore di vibrazione industriale ad alte prestazioni di STMicroelectronics che ha la peculiarità di integrare l’Intelligenza Artificiale tramite un apposito processore, siglato ISPU 2.0 (Intelligent Sensor Processing Unit). Questa unità di elaborazione integrata...
-
Nuovi moduli di potenza XHP 2 da Infineon
Infineon ha aggiunto nuove varianti alla sua gamma di moduli di potenza XHP 2. Le versioni presentate integrano Mosfet CoolSiC da 2300 V, progettati per sistemi di alimentazione ad alta tensione. Supportano infatti tensioni di collegamento in...
-
SIA: crescono del 25% le vendite di semiconduttori
La Semiconductor Industry Association (SIA) ha pubblicato i dati relativi alle vendite di semiconduttori a livello globale per il primo trimestre 2026 che evidenziano una crescita del 25% rispetto al quarto trimestre del 2025. Le vendite hanno...
-
Vector amplia la collaborazione con NXP
Vector ha annunciato il supporto della piattaforma CoreRide di NXP, estendendo la collaborazione strategica tra le due aziende focalizzata sull’accelerazione dell’industrializzazione dei veicoli a definizione software (SDV). Il più recente risultato di questa collaborazione è il sistema...
-
Visione sempre attiva per i sensori di STMicroelectronics
STMicroelectronics ha sviluppato una nuova generazione di sensori di immagine con global shutter caratterizzati da consumi particolarmente contenuti e da una visione di tipo always-on (sempre attiva). I modelli sono siglati rispettivamente VD55G4 (monocromatico) e VD65G4 (a...
-
SK hynix investe in Semidynamics
Semidynamics, azienda con sede a Barcellona focalizzata sul calcolo avanzato, ha annunciato un investimento strategico da parte di SK hynix. Questa collaborazione consentirà alle due aziende di valutare le opportunità di ottimizzare congiuntamente l’architettura di Semidynamics con...
-
Nuovi gate driver da STMicroelectronics
STMicroelectronics ha realizzato due nuovi gate driver che ottimizzano i vantaggi della tecnologia GaN. Si tratta due dispositivi half-bridge ad alta velocità, siglati rispettivamente Stdriveg212 e Stdriveg612 utilizzabili per applicazioni di potenza e controllo del movimento in...
-
Collaborazione tra Infineon e DG Matrix
È finalizzata al miglioramento dell’efficienza della conversione di potenza, in particolare per i data center per AI, la collaborazione tra Infineon e DG Matrix. I componenti con tecnologia SiC di ultima generazione di Infineon saranno infatti utilizzati...
-
Infineon: modulo di potenza per server AI
Infineon Technologies ha realizzato un modulo di potenza quadrifase ad alta densità di corrente con induttori TLVR (trans inductor voltage regulator) per rispondere alle esigenze dei data center AI avanzati. Il nuovo componente Optimos è siglato TDM24745T e...
-
Le nuove soluzioni di NXP disponibili da Mouser
Mouser Electronics ha comunicato la disponibilità delle più recenti soluzioni di componenti sicuri di NXP Semiconductors. Tra queste ci sono, per esempio, i microcontrollori della serie MCX N, basati su CPU Arm Cortex-M33 che integrano periferiche con accelerazione...












