Scenari futuri dell’RfiD alla convention di Feig Electronic
Il mercato è maturo per una forte crescita della tecnologia Rfid nei prossimi cinque anni. Questo è almeno quello che afferma Paola Visentin, responsabile marketing e comunicazione di Softwork, distributore esclusivo per l’Italia del marchio Feig per la linea Obid e che ha partecipato alla convention tedesca.
Paola Visentin ha anche affermato che, mentre non è trascurabile il ruolo della famiglia low frequency (>135 kHz), l’high frequency (13,56 MHz) troverà nel mercato Rfid del futuro sempre nuovi e crescenti sbocchi applicativi: il market share di questa frequenza sta crescendo dal 15 al 35% all’anno, con un interesse sempre maggiore dalla SCM e una gamma ricchissima di reader e transponder.
I settori in cui l’high frequency ha trovato maggiori applicazioni, nello scenario worldwide di questo meeting, sono il controllo degli accessi, library, ticketing, asset management, logistica, anticontraffazione ed e-passport. Per l’Italia, in particolare, Softwork ha evidenziato il settore caldo della tracciabilità e rintracciabilità agroalimentare, riportando tra le case history più recenti il caso di Milano Ristorazione e un noto consorzio del settore alimentare per la tutela del marchio.
A supporto del trend espansivo in atto, un’intensa roadmap partirà nei prossimi mesi con ricche novità, una strategia di prodotto basata sui concetti di high performance, qualità e supporto tecnico qualificato e localizzato nelle varie nazioni, oltre a un’ulteriore arricchimento della famiglia di prodotti RfiD passivi in tutte le bande (LF, HF e UHF).

