Quale impulso darà la tecnologia deep submicron alla rete domestica digitale?
Dalla rivista:
EONews
In molti casi, la funzione di gateway residenziale sarà svolta da uno dei PC. Sebbene non si tratti di una soluzione efficace a lungo termine, è comunque un’alternativa fattibile a breve termine. I futuri gateway residenziali non dipenderanno dai personal computer ma saranno sempre attivi e offriranno una disponibilità del 99,99%, in linea con quella dei servizi telefonici pubblici a cui sono collegati, e offriranno connettività WAN alle più svariate apparecchiature presenti in casa. La rete domestica digitale connetterà tutti i dispositivi fra loro e al gateway residenziale. In questo contesto, per “dispositivo Internet” si intende un qualsiasi apparecchio domestico collegato a Internet. Il fattore chiave per la rapida adozione dell’accesso a Internet ad alta velocità da parte dei clienti residenziali è rappresentato dal prezzo. La diffusione sul mercato consumer di massa è possibile solo se i prezzi sono alla portata del budget familiare medio. Le tecnologie SoC (System-on-Chip) svolgeranno un ruolo essenziale nello sviluppo di gateway residenziali e di dispositivi Internet collegati in rete che potranno essere distribuiti a un prezzo adeguato al mercato consumer.
Diffusione delle applicazioni
Ad ogni nuova generazione di PC segue una nuova generazione di applicazioni. Le prime applicazioni per PC erano orientate prevalentemente alla produttività ma ben presto sono comparsi all’orizzonte i videogiochi. Ora sui PC sono presenti molte altre funzioni di intrattenimento e comunicazione. Rimane il fatto che i PC non sono l’ambiente d’elezione per godere o usufruire di alcune di queste applicazioni, per le quali le soluzioni dedicate (point solution) rappresentano un’alternativa migliore. Esse offrono le stesse funzionalità di alcune applicazioni specifiche per PC ma su una piattaforma hardware dedicata. Questo tipo di applicazioni offrono numerosi vantaggi.
Dato che la piattaforma hardware è dedicata a un’unica applicazione, il sistema è più affidabile, conveniente e semplice rispetto a un intero PC. Una soluzione dedicata possiede caratteristiche dimensionali talvolta più invitanti o ergonomiche e può essere utilizzata anche in luoghi diversi lontano dalla consueta scrivania. Le applicazioni sviluppate per il PC sono destinate a diffondersi in tutta la casa. Compariranno sotto forma di soluzioni dedicate o verranno inserite in altre piattaforme, quali televisori, componenti audio Hi-Fi, elettrodomestici e così via.
Programmabilità integrata
Al primo livello di flessibilità offerto dalla progettazione basata su piattaforma se ne aggiunge un secondo dato dalla programmabilità software. La flessibilità software è duplice: consente di personalizzare il prodotto e offre protezione contro la variazione degli standard. Il livello di flessibilità SW viene stabilito facendo uso di hardware programmabile integrato. Per questo motivo una parte sempre più consistente della logica digitale cablata viene sostituita da logica programmabile sotto forma di core DSP, core RISC, semplici microcontroller o persino array di porte programmabili integrate. Le apparecchiature dotate di core di elaborazione integrati (con memoria e magari storage) sono personalizzabili, flessibili ma anche intelligenti grazie alla programmabilità software. La tecnologia deep submicron consente di produrre potenti strumenti di elaborazione integrati in modo economicamente vantaggioso. Allo stesso tempo, anche le tecnologie di visualizzazione e memorizzazione diventano di anno in anno più economiche, veloci e meno ingombranti. Tutti questi componenti hardware economici e compatti consentono ai fornitori di dispositivi di aggiungere sempre più intelligenza ai prodotti esistenti o di sviluppare nuovi dispositivi intelligenti come le soluzioni dedicate menzionate in precedenza.
Rete domestica digitale
Nella realtà odierna, la rete digitale domestica è ancora allo stadio iniziale ed è dedicata principalmente all’interconnessione di PC e di altre periferiche all’interno dell’ambiente residenziale. Quando queste reti si saranno affermate, tuttavia, potranno essere utilizzate per collegare fra loro altre apparecchiature che potranno scambiarsi informazioni e/o condividere risorse quali stampanti, archivi su disco rigido, unità DVD, potenza di elaborazione e software applicativo. Il grado di diffusione delle reti digitali domestiche dipende da diversi fattori. Le reti domestiche devono essere facili da implementare, possibilmente senza richiedere l’aggiunta di cavi supplementari. Devono essere economiche ma anche offrire throughput a elevata ampiezza di banda. Il requisito minimo corrisponde a 1 Mbps di ampiezza di banda condivisa, mentre l’offerta attuale è di 10 Mbps e per il prossimo futuro si configura l’obiettivo di 20-100 Mbps, che consentirà di distribuire contenuti video in tutta la casa.
L’esigenza di non aggiungere cablaggio comporta la necessità di un approccio wireless o il riutilizzo dei cavi esistenti, fra cui cavi elettrici, cavi telefonici e cavi coassiali. Per tutti questi tipi di cavi e per i supporti wireless sono attualmente in corso diversi sviluppi. La Tabella I offre una panoramica delle varie alternative per il networking domestico digitale. Gli standard per le reti domestiche sono per lo più molto recenti e ancora in evoluzione, soprattutto a livello di controllo di accesso e framing. La conformità agli standard dei prodotti iniziali, pertanto, sarà meglio garantita attraverso l’integrazione di un livello sufficiente di programmabilità nell’implementazione in previsione dell’evoluzione degli standard.

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