Microprocessori per interfacce uomo-macchina industriali - Elettronica Plus

Microprocessori per interfacce uomo-macchina industriali

Pubblicato il 29 novembre 2005

Offrenti capacità multiple su un chip singolo, le famiglie di processori ColdFire MCF532x e MCF537x di Freescale Semiconductor si indirizzano alla crescente richiesta di interfacce uomo-macchina con flessibili opzioni di connettività per applicazioni industriali. Queste famiglie, che rendono disponibili ai clienti soluzioni di sicurezza, connettività e controllo più elevato, sono perfettamente adatte per impieghi in applicazioni embedded, quali automazione di fabbrica, monitoraggio sanitario e scanner per punti-vendita.

Sono le prime, all’interno di un portafoglio ColdFire in espansione, a presentare un modulo host USB ed un modulo USB sempre in attività, che consente a due dispositivi USB di comunicare reciprocamente senza la necessità di un’interfaccia host a questo scopo. Si basano entrambe sul nucleo ColdFire V3, che fornisce prestazioni fino a 211 MIPS a 240 MHz, collocandole fra i dispositivi a più alto rendimento nella loro classe. MCF532x, inoltre, è caratterizzato da un controllore LCD su chip che migliora le performance di sistema e ne riduce i costi nel caso di applicazioni che richiedano LCD da utilizzare per interfacce uomo-macchina.