Fusione nel settore delle telecomunicazioni
Telecom Italia ha reso nota l’intenzione di cominciare un percorso d’integrazione attraverso una fusione con Tim. L’operazione porterà alla semplificazione della struttura proprietaria del gruppo e all’ottimizzazione della struttura patrimoniale e finanziaria della società.
La fusione avrà luogo per mezzo di un’Opa volontaria di Telecom Italia sui 2/3 del totale flottante delle azioni ordinarie Tim e sulla totalità delle azioni di risparmio Tim.
Nell’operazione sarà riconosciuto un premio per le azioni Tim ordinarie pari a circa il 19% del valore di mercato di 30 giorni prima della sospensione e a circa l’8% rispetto all’ultima quotazione. È anche previsto un premio per le azioni di risparmio pari a circa il 21% del valore di mercato di 30 giorni prima della sospensione e a circa il 4% rispetto all’ultima quotazione.
All’Opa è stato garantito un finanziamento fino a un massimo di 12 miliardi di euro e sono stati definiti i rapporti di cambio della fusione, che prevedono: 1,73 azioni ordinarie telecom italia per ogni azione ordinaria tim e 2,36 azioni di risparmio Telecom Italia per ogni azione di risparmio Tim.

