Con il nuovo ColdFire V1 Freescale porta la facilità d’uso degli 8-bit ai processori a 32-bit
La crescente richiesta in termini di prestazioni e memoria nelle applicazioni consumer, medicali, industriali e di controllo motore sta spostando il limite delle performance delle architetture a 8 bit.
Il nuovo 68K/ColdFire V1 core rappesenterà la prima CPU Freescale a 32 bit a garantire la compatibilità con i dispositivi a 8-bit, garantendo una facile migrazione tra le due architetture. I prodotti basati su V1 core utilizzeranno le stesse periferiche (compatibilità driver software) dei dispositivi ad 8 Bit della popolare famiglia S08. I tool di sviluppo saranno equivalenti a quelli dei prodotti esistenti basati sui 68K/ColdFire V2-V4, fornendo compatibilità verso l’alto e semplificando la progettazione delle applicazioni.
Freescale dispone di un ricco portfolio di periferiche. Il 68K/ColdFire V1 core e l’architettura 8-bit S08 condivideranno un comune set di tool, a partire dal tool di sviluppo CodeWarrior® 6.0. Quest’ultimo rende la programmazione dell’architettura 32-bit 68K/ColdFire semplice e immediata come quella di un microcontrollore a 8-bit.
Fra i primi sostenitori del nuovo 68K/ColdFire V1 core figura Opto 22, fornitore di prodotti hardware e software per applicazioni nei settori dell’automazione e del monitoraggio remoto.
“Opto 22 ha una lunga storia di utilizzo di microcontrollori e microprocessori Freescale”, ha sostenuto Matt Chang, engineering manager, Opto 22. “Freescale ha continuato a fornirci, in modo efficiente e tempestivo, le architetture innovative, le funzionalità, i tool e le prestazioni di cui abbiamo costantemente bisogno. Il core V1 ci consentirà di usare entrambe le tecnologie 8- e 32-bit in uno spazio che finora era solo da 8-bit, senza le discontinuità di sviluppo imposte da piattaforme multiple”.
Il set completo dei registri dell’architettura ColdFire 68K/ColdFire V1 supporta gli stessi modelli di programmazione dei 68K/ColdFire V2-V4 core. Il Core V1 usa la struttura di bus dell’ S08, che facilita l’utilizzo di moduli periferici e di memoria analoghi. La compatibilità con la famiglia S08 sarà anche a livello di package.
Al fine di mantenere la compatibilità hardware con la famiglia S08 il core V1 usa la modalità background debug module (BDM) per il debugging e la programmazione in circuit. Si tratta di una semplice (un pin) e non intrusiva modalità di connessione con l’emulatore embedded presente all’interno del microcontrollore.
Freescale sta pianificando l’introduzione sul mercato di diversi prodotti basati sul core 68K/ColdFire V1 nel corso del 2007. La società anticipa che i prodotti basati sul V1 core avranno un prezzo pari a circa il 20% di quello dei prodotti da 8-bit con funzionalità comparabili.

