Anie: in crescita gli investimenti in ricerca e sviluppo
Nel 2001 le aziende associate ad Anie, la Federazione nazionale delle imprese elettrotecniche ed elettroniche aderente a Confindustria, hanno destinato alla ricerca e allo sviluppo il 4,7% del loro fatturato.
Nel 2001 il fatturato complessivo di Anie, che raggruppa attraverso 14 associazioni oltre 850 aziende dei settori elettrotecnica ed elettronica, ha raggiunto quasi 48 miliardi di euro. Le esportazioni hanno superato i 20 miliardi di euro.
I dati sono stati comunicati nel corso di un recente incontro durante il quale sono stati presentati i risultati preliminari del Secondo Rapporto Anie sulla Ricerca e l’Innovazione Tecnologica nel settore elettrotecnico ed elettronico italiano.
Nonostante la congiuntura sfavorevole, nel 2001 gli investimenti in ricerca e sviluppo delle aziende associate Anie sono stati in crescita. Infatti, secondo il precedente rapporto, nel triennio 1998-2000 la quota media di spesa per ricerca e sviluppo sul totale del fatturato è stata pari al 4,3%, dato che scende al 3,2% per quanto riguarda le Pmi.
Il 47% delle aziende ha sottoscritto uno o più accordi di collaborazione con Università e/o altri centri di ricerca pubblici; tra le Pmi tale quota è stata del 31%. Inoltre la durata media di ciascun progetto è risultata di 16 mesi (11 mesi per le Pmi), e il finanziamento pubblico ha coperto mediamente il 23% del costo totale di ciascun progetto, con punte dell’80%.
La composizione del campione delle aziende Anie per l’indagine sulla Ricerca e l’Innovazione Tecnologica ha fatto riferimento a 143 aziende associate, per un totale di 75.900 addetti, di cui il 56% dedicato alla produzione e il 10% ad attività di ricerca e sviluppo.

