Air Liquide rinforza la sua capacità produttiva di molecole ad alta tecnologia
Il chip elettronico, presente nella vita di tutti i giorni in computer, telefoni portatili e lettori MP3, deve fornire le più elevate prestazioni e presentare caratteristiche eccezionali: capacità di memoria, velocità e potenza sempre più elevate. La legge di Moore, proposta da Gordon E. Moore nel 1965, prevedeva che le capacità dei processori sarebbero raddoppiate ogni 18 mesi. Questo principio continua ad essere confermato: nel 1980, la capacità di memoria dei chip era 64 kbit; oggi ha raggiunto 2 Gbit, 30 mila volte di più.
I materiali di domani richiedono l’utilizzo di nuove molecole. In questa continua gara alla miniaturizzazione e alla crescita delle performance, Air Liquide Electronics è stata in grado di sviluppare una gamma di nuove molecole, concepite specificamente per i nuovi processi dei clienti produttori di semiconduttori. Queste molecole, e le apparecchiature associate, costituiscono l’offerta Aloha. Lanciata nel 2005, questa gamma ha registrato una crescita annuale superiore al 30%.
Per accompagnare la crescita di questo mercato, Air Liquide rafforza la sua capacità produttiva, in Francia, nel sito di Air Liquide Electronics a Chalon-sur-Saône, e negli Stati Uniti, a Fremont (California) nella Silicon Valley, il polo principale di sviluppo ad alta tecnologia. Queste due centrali di purificazione e condizionamento dedicate a questa offerta ad alta tecnologia saranno operative a partire da settembre 2006. A Fremont, l’impianto, che si trova presso Balazs, la filiale di Air Liquide specializzata in analisi per l’industria dei semiconduttori, renderà possibile lo sviluppo di sinergie tra produzione e analisi.

