Accordo di outsourcing tra Ibm e Sprint
Sprint, società telefonica americana, e Ibm Business Consulting Services hanno annunciato un accordo quinquennale di business transformation outsourcing.
Questa partnership è un tassello del piano strategico di Customer Service di Sprint, progetto volto a migliorare il proprio servizio e aumentare la soddisfazione dei clienti. L’accordo con Ibm permetterà infatti a Sprint una grande flessibilità nel bilanciamento dei servizi offerti alla propria clientela in un’ottica on-demand, adattandosi in tempo reale alle mutevoli condizioni di mercato.
La società americana, grazie a questo accordo, prevede inoltre di ridurre i propri costi di gestione dei servizi di customer service di circa 550 milioni di dollari nei prossimi tre anni. Sprint mira infatti a ottenere una più efficace ed efficiente risoluzione delle problematiche dei clienti al primo contatto telefonico. Migliorare la gestione delle chiamate, ridurre i tempi di attesa e implementare il servizio interattivo di risposta automatica sono solo alcuni degli obiettivi che Sprint raggiungerà grazie al supporto di Ibm.
Sprint ha anche deciso di adottare Ibm Spde (Service Provider Delivery Environment), un’architettura open-standard in grado di dare ai wireless e wireline service provider la capacità di introdurre nuovi servizi voce, dati e internet in modo rapido, facile e a bassi costi.

