LabView 8.6 di National Instruments sostiene la sfida della programmazione parallela e apre la strada alle prestazioni - Elettronica Plus

LabView 8.6 di National Instruments sostiene la sfida della programmazione parallela e apre la strada alle prestazioni

Pubblicato il 2 settembre 2008

National Instruments ha annunciato l’uscita di LabView 8.6, l’ultima versione della piattaforma software di graphical system design dedicata al controllo, al test e allo sviluppo di sistemi embedded. Basato sulla natura intrinsecamente parallela della programmazione grafica, LabView 8.6 fornisce nuovi strumenti in grado di sfruttare processori multicore, chip Fpga e comunicazione wireless.

Generalmente, per trarre vantaggio da queste tecnologie, gli ingegneri sono obbligati a lavorare con diversi strumenti, spesso incompatibili con la programmazione parallela. L’ultima versione di LabView offre un’unica piattaforma in grado di aumentare le prestazioni dei test e dei sistemi di controllo grazie ai processori multicore. Il software permette inoltre di ridurre i tempi di sviluppo delle applicazioni di prototipazione embedded e controllo avanzato basate sui chip Fpga ad alte prestazioni.

“Per rispondere alla crescente domanda di prestazioni ed efficienza in applicazioni all’avanguardia, quali il controllo dei sistemi robotici, il test dei dispositivi wireless e la progettazione di veicoli ibridi, gli utenti devono possedere le capacità di integrare rapidamente le ultime tecnologie, tipo processori multicore, chip Fpga e comunicazione wireless” ha affermato James Truchard, presidente, Ceo e cofondatore di National Instruments. “LabView rappresenta una scorciatoia nell’impiego di tecnologie che utilizzano la programmazione parallela e fornisce contemporaneamente la flessibilità di ottimizzare le proprie soluzioni”.

La possibilità di ottenere prestazioni eccezionali nei sistemi di test e di misura, aumenta con il numero dei core di elaborazione presenti all’interno dei sistemi standard. Partendo dalla tecnologia multithread integrata della piattaforma di LabView, la nuova versione offre una notevole potenza di calcolo grazie a una migliore compatibilità con i processori multicore, in grado di agevolare gli ingegneri nell’elaborazione di una mole di dati di misura, per fronteggiare le applicazioni di controllo avanzato e accelerare la velocità di trasmissione dei sistemi di test.

Per ottimizzare le prestazioni, LabView 8.6 include oltre 1.200 funzioni avanzate di analisi per una più veloce elaborazione matematica e dei segnali su sistemi multicore per applicazioni di controllo e di test. Le applicazioni di visione possono trarre vantaggio dai sistemi multicore grazie alla presenza di funzioni innovative di elaborazioni delle immagini incluse nel Vision Development Module per LabView 8.6, in grado di distribuire automaticamente i set di dati su più core. Le nuove caratteristiche multicore consentono ai test engineer di sviluppare applicazioni per il test di dispositivi wireless fino a quattro volte più veloci con l’ultima versione di NI Modulation Toolkit for LabView. I control system engineer possono eseguire modelli di simulazione in parallelo con una velocità cinque volte superiore con LabView 8.6 Control Design and Simulation Module. È possibile inoltre identificare al meglio le sezioni parallele di codice utilizzando una nuova funzionalità che riorganizza i diagrammi di LabView.

Introdurre la tecnologia Fpga in un’applicazione senza alcuna esperienza di progettazione digitale
L’intuitivo paradigma a flusso di dati di LabView consente di utlizzare LabView Fpga Module e hardware commerciale basato su Fpga come il CompactRio per personalizzare i sistemi di misura e controllo, aumentando le prestazioni in applicazioni quali la validazione di semiconduttori e il controllo avanzato di macchine. LabView 8.6 continua a rendere più accessibile la progettazione Fpga ai tecnici con poca esperienza nei linguaggi descrittivi di basso livello o nella progettazione a livello scheda.

LabView 8.6 riduce ulteriormente il tempo di sviluppo basato su Fpga con le nuove funzioni da utilizzare per programmare direttamente i PAC CompactRio senza la necessità di dover programmare separatamente l’Fpga. Inoltre, le nuove funzioni di simulazione riducono il numero di compilazioni laboriose mediante la validazione di un’applicazione Fpga sul desktop. LabView 8.6 fornisce inoltre nuove caratteristiche di sviluppo e integrazione delle IP come la nuova trasformata rapida di Fourier (FFT) per snellire le funzioni di analisi spettrale che richiedono notevoli prestazioni in applicazioni quali monitoraggio delle condizioni macchina e test RF. È possibile importare facilmente le IP esistenti di terze parti in LabView Fpga utilizzando il nuovo nodo Clip (component-level IP).

I progressi della tecnologia wireless hanno permesso agli ingegneri di effettuare misure in postazioni isolate. La tecnologia wireless di LabView 8.6 apre la strada a nuove aree di acquisizione dati quali il monitoraggio ambientale e strutturale. La flessibilità dell’ambiente di programmazione grafica di LabView e l’ubiquità della rete Wi-Fi, facilitano l’integrazione di misure wireless da sensori nei nuovi sistemi di controllo o di misura basati su PC.

Grazie al supporto per gli ultimi dispositivi e driver di acquisizione dati per 22 sensori wireless di terze parti, LabView 8.6 semplifica la programmazione di sistemi di misura distribuiti con un’unica piattaforma software. Gli ingegneri possono ora configurare facilmente le applicazioni di acquisizione dati per utilizzare l’hardware di acquisizione dati Wi-FI senza apportare alcune modifica al codice in LabView 8.6. I nuovi strumenti di visualizzazione 3D in LabView permettono di integrare le operazioni di misura remote con modelli di progettazione per accelerare la validazione dei progetti.

La diffusione del web ha portato con sé la necessità di costante connettività tra persone e sistemi in qualsiasi parte del mondo su dispositivi diversi. LabView 8.6 consente agli ingegneri di convertire le applicazioni LabView in servizi Web su desktop e hardware real-time, accessibili da qualsiasi dispositivo predisposto per il web quali smart phone e Pc. Grazie a questa caratteristica è possibile sviluppare interfacce utente remote per le proprie applicazioni LabView meditante tecnologie web standard quali Html, JavaScript e Flash.



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