Dal GSM alla 3G: il punto sulla comunicazione wireless... - Elettronica Plus

Dal GSM alla 3G: il punto sulla comunicazione wireless…

Dalla rivista:
EONews

 
Pubblicato il 12 aprile 2002

Oltre la 3G

Vale la pena di fare un accenno ai sistemi di quarta generazione 4G, che costituiscono una forte tentazione per i paesi non coinvolti nelle installazioni 3G: qualcuno potrebbe infatti pensare di “saltare” la 3G e optare definitivamente per la 4G, anche se ragionevolmente i programmi di effettiva implementazione guardano al 2010. La 4G costituisce un’ulteriore evoluzione della comunicazione mobile digitale e offrirà accesso con data rate asimmetrici a richiesta dell’utente e in ogni caso superiori a 2 Mbit/s (presumibilmente fino a 20 Mbit/s) e includerà tecnologie quali l’accesso fisso wireless, le LAN wireless, i sistemi di diffusione mobile (MBS) e le reti di diffusione interattive (sia terrestri che satellitari); il compito di questa generazione sarà quello di offrire continuità di servizi molto evoluti (come la prova dell’identità personale o la trasmissione di film su terminali mobili anche molto piccoli) su un numero sempre crescente di piattaforme fisse e mobili, distinte ed eterogenee che utilizzano reti operanti su bande differenti (sarà quindi di fondamentale importanza massimizzare l’efficienza spettrale ed esplorare nuove frontiere dello spettro).

Inoltre la 4G dovrà disporre di protocolli di rete che si possano adattare dinamicamente alle condizioni mutevoli del canale, possano gestire utenti con flussi diversi e siano in grado di riconoscere lo stato di congestione del canale e della rete. Uno dei termini di paragone tra la 3G e la 4G sarà la possibilità di proporre servizi molto sofisticati e impegnativi in termini di banda anche a utenti che viaggino ad altissima velocità (gli americani la chiamano “highway speed”); per tale motivo sono allo studio sistemi di accesso molto avanzati integrati nei veicoli.
Tra ulteriori aspettative tecnologiche nei confronti della 4G, infine, da citare la possibilità di far collegare (necessariamente ad hoc) una miriade di dispositivi anche a bassa e bassissima potenza, in grado di trasmettere dati via radio con velocità molto differenti (da 10 bit/s a 10 Mbit/s) su un’ampia gamma di frequenze (da 100 kHz a 100 GHz). A questi dispositivi si aggiungeranno poi i convenzionali PDA, i palmtop e i laptop. Tutte queste implicazioni tecnologiche impongono di rimandare l’appuntamento con le prime realizzazioni operative della quarta generazione ben oltre il 2005.

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