EDA/SW/T&M
PCB DESIGN
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- ELETTRONICA OGGI 452 - MARZO 2016
I modelli tridimensionali di base possono essere creati ra-
pidamente attraverso i quattro strumenti fondamentali del
programma: ‘Trascina’, ‘Sposta’, ‘Riempi’ e ‘Combina’. Diver-
samente dai CAD 3D tradizionali basati su feature, il software
in oggetto utilizza comandi di scelta rapida da tastiera di uso
comune, come ‘taglia e incolla’, ad esempio, consentendo di
riutilizzare, in modo straordinariamente semplice, il medesi-
mo elemento geometrico in progetti differenti. Gli strumenti
di ‘Trascina’ e ‘Sposta’, in particolare, permettono di sele-
zionare direttamente specifiche porzioni di un modello e di
spostarle nella posizione desiderata; lo strumento ‘Combina’,
a sua volta, taglia e divide le varie parti in elementi più pic-
coli e consente all’utente di importare porzioni ricavate da
altri progetti, integrandole in quello su cui si sta lavorando; lo
strumento ‘Riempi’, infine, serve a rimuovere piccoli elementi
del modello ed a riempirne le cavità.
DesignSpark Mechanical viene largamente usato dalla comu-
nità di
The MakerHive:
si tratta di un gruppo di inventori che
creano progetti fortemente innovativi basati sull’elettronica.
Un particolare progetto che ha tratto vantaggio dall’utilizzo
di DesignSpark Mechanical è lo sviluppo di un
quadricottero (un drone a quattro motori), in fibra di carbonio realizzato con una stampante 3D(Fig. 2). Il progetto comprende diversi
componenti elettronici, quali: la scheda di controllo del volo,
il controllo elettronico di stabilità ESC del quadricottero, i mo-
tori modello 1200 kv e le batterie, oltre a includere parecchi
elementi meccanici, come le strutture tubolari e le eliche in
fibra di carbonio e molte altre parti create con una stampante
3D. In questo specifico progetto, DesignSpark Mechanical è
stato utilizzato per disegnare in 3D tutte le parti e per genera-
re i file in formato .stl per più di trenta diversi componenti da
stampare in 3D, compresi i principali elementi della struttura,
le staffe, il carrello di atterraggio, il vano batterie e varie parti
destinate al supporto motore e, infine, lo stampo (anch’esso
stampato in 3D) per la solidificazione delle parti in gomma
siliconica usate come isolanti anti-vibrazioni.
Nonostante sia stato pensato soprattutto per la modellazione
3D, DesignSpark ha trovato applicazione anche in un altro
ambito: la creazione di
disegni 2D adatti per profilare fogli di materiali vari .L’esempio riportato per questo tipo di appli-
cazione (Fig. 3) comprende la progettazione di un semplice
contenitore per il montaggio di un circuito stampato dotato
di un pressacavo, e la successiva esportazione dei file ne-
cessari per operare il taglio laser del materiale. La tecnica
del taglio laser permette di realizzare rapidamente i prototipi
dei progetti, passando dal disegno sullo schermo all’oggetto
fisico in poche ore e senza grandi difficoltà.
Per questo tipo di progetti, l’autore dell’esempio in questio-
ne consiglia di utilizzare la tecnica a
layout, poiché risulta
più adatta per il disegno in 2D, soprattutto in caso di design
complessi. I layout si comportano in modo diverso rispetto
ai semplici schizzi realizzati sulla griglia base del program-
ma e forniscono una migliore organizzazione dei disegni,
per esempio, nascondendo alla vista, se richiesto, alcuni
elementi.
Dopo aver misurato accuratamente il circuito stampato con il
calibro, compresi gli spazi per i fori di montaggio, e dopo aver
inserito nel programma le dimensioni del prodotto, i disegni
2D completi possono essere salvati sia come file .rsdoc, il
formato nativo di DesignSpark che consente di apportare -
se necessario - ulteriori modifiche, oppure come file .dxf, for-
mato adatto a essere importato dai software di controllo dei
processi di taglio laser (Fig. 4).
Entrambi i pacchetti software DesignSpark sopra descritti
continuano a essere sviluppati e supportati da RS Compo-
nents: DesignSpark PCB è arrivato alla sua settima versione,
mentre DesignSpark Mechanical è giunto alla sua seconda
release, a dimostrazione del forte impegno dell’azienda nello
sviluppo di questi strumenti e anche nel sostegno alle comu-
nità di progettazione presenti in rete.
Fig. 4 – Disegno completo ottenuto con DesignSpark Mechanical per
un’applicazione di taglio laser
Fig. 3 – Uso dei layout di DesignSpark Mechanical per disegni 2D




