Vodafone punta su Cobra per l’espansione nel mondo M2M
La società di Varese diventa il polo R&D d’eccellenza mondiale dell’operatore mobile per la tecnologia M2M, i servizi telematici e i sistemi elettronici automotive
In Italia il settore ’smart car’, o delle automobili connesse, è una delle aree applicative più mature, quando si parla di Internet of Things (IoT). E l’operatore mobile Vodafone sta puntando proprio sull’Italia per creare un polo tecnologico d’eccellenza mondiale nella tecnologia M2M (machine-to-machine) in campo automotive, che fornirà prodotti e servizi di nuova generazione, avvalendosi del consolidato know-how e delle raffinate competenze che Cobra Automotive Technologies possiede nel settore dell’elettronica dedicata a questo ambito. Infatti, a seguito di un’operazione di acquisizione avvenuta nell’agosto dello scorso anno, Cobra è divenuta parte del gruppo Vodafone.
La società ha sede a Varese e attualmente conta 550 addetti solo in Italia, di cui 200 dedicati all’area R&D. A Varese si svolgono tutte le attività di sviluppo hardware, oltre che quelle di produzione e test dei sistemi, mentre nella sede di Busto Arsizio è gestita la maggior parte dello sviluppo software.
L’eccellenza di Cobra nei servizi di sicurezza e telematica per il settore automobilistico deriva da una storia nell’area industriale di Varese lunga 40 anni. Già nel ’75 (sotto la ragione sociale di ’Delta Elettronica S.a.s’) l’azienda è una delle prime in Italia a progettare e commercializzare sistemi di allarme e antifurto per auto. Nel tempo le attività si estendono verso lo sviluppo di soluzioni automotive per la sicurezza, e di servizi di localizzazione dei veicoli.
Come gruppo internazionale, presente in Brasile, Italia, Francia, Germania, Spagna, Svizzera e Regno Unito, Cobra opera attraverso due divisioni: Cobra Telematics Services sviluppa infrastrutture telematiche e fornisce servizi, mentre Cobra Electronic Systems progetta, produce e commercializza sistemi elettronici e componenti. In Europa Cobra fornisce tradizionalmente servizi telematici alle principali case automobilistiche (Audi, Bentley, Ducati, Ferrari, Gruppo Piaggio, Infiniti, Lamborghini, Maserati, Mc Laren, Mercedes-Benz Trucks, Nissan, Porsche, Renault, Tesla). Dal 2007 fornisce servizi telematici alle società di assicurazioni che, tramite l’installazione in auto di ’scatole nere’, sono in grado di fornire ai propri clienti polizze di tipo pay-per-use o pay-as-you-drive.
Oggi, ha spiegato Erik Brenneis, Machine to Machine director gruppo Vodafone, il mercato globale M2M cresce rapidamente: solo lo scorso anno, a livello mondiale, il tasso di adozione di soluzioni M2M è salito dell’80%. Un comparto in cui Vodafone, stando alle analisi della società di ricerche Gartner, si colloca tra i player di primo piano, ma vuol continuare a espandersi.
Se nel periodo 2013-2014, nel mondo, le connessioni M2M attive tramite SIM (SIM M2M) di Vodafone risultavano essere oltre 16 milioni, sfruttando la sinergia derivante dall’apporto tecnologico di Cobra, l’operatore prevede un’ulteriore spinta stimando, per il 2014-2015, il raggiungimento di oltre 20 milioni di connessioni M2M, con una crescita pari al 21%.
In Italia le connessioni M2M che Vodafone gestisce via SIM sono già oltre 2,8 milioni, e ciò corrisponde a una crescita del 132% in termini di volumi, tra il 2013 e il 2014. Le case automobilistiche stanno richiedendo nuovi servizi innovativi (connettività all’interno del veicolo, diagnostica, servizi di infotainment, localizzazione, sicurezza), ha aggiunto Brenneis e, attraverso Cobra, Vodafone sarà in grado di fornire loro, in funzione delle esigenze, sia soluzioni end-to-end, complete, sia sistemi di tipo modulare.
Nella foto: Il sito produttivo di Varese di Cobra Automotive Technologies
Giorgio Fusari
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