Utili: Apple in linea con le stime
La società informatica Apple ha registrato nel secondo trimestre del 2002 (terzo trimestre fiscale) un utile di $32 milioni, o di 9 centesimi per azione, in ribasso rispetto ai $61 milioni, o ai 17 centesimi per azione conseguiti nello stesso periodo dell’anno precedente.
Il risultato societario è stato in linea con le stime degli analisti, che avevano previsto un utile per azione di 9 centesimi. (consensus Zacks).
Il 18 giugno la stessa società aveva annunciato che gli utili per azione si sarebbero attestati all’interno di una forchetta compresa tra 8 centesimi e 10 centesimi, in ribasso rispetto alle stime precedentemente formulate di 11 centesimi.
Il fatturato è stato di $1,43 miliardi, in calo rispetto a $1,48 miliardi dello stesso periodo dell’anno precedente. Sempre il 18 giugno il gruppo aveva stimato un fatturato compreso tra $1,4 miliardi e $1,45 miliardi, al di sotto delle precedenti stime di $1,6 miliardi.
Il gruppo informatico ha formulato inoltre anche previsioni relative al quarto trimestre fiscale, sottolineando che i “profitti saranno modesti”, dunque al di sotto delle stime degli analisti che prevedono un utile per azione di 14 centesimi.
Apple ha aggiunto che il fatturato sarà “piatto in modo approssimativo”, al di sotto delle previsioni degli analisti che stimano vendite per $1,52 miliardi.

