USB On-The-Go: l’evoluzione dello standard USB…
Dalla rivista:
Elettronica Oggi
Differenze dallo standard USB 2.0
I dispositivi portatili sono solitamente alimentati a batteria per cui, non devono erogare una quantità di corrente sostenuta, pena la minore durata delle batterie stesse. La capacità di pilotare la corrente non è spesso richiesta, poiché il dispositivo collegato all’apparecchiatura portatile è tipicamente alimentata esternamente (self powered). Invece di fornire 100 o 500 mA alla propria porta, un dispositivo a doppio ruolo deve fornire almeno 8 mA (è anche possibile che fornisca una maggiore quantità di corrente in presenza di periferiche aggiuntive, anche se ciò non è richiesto).
Un’altra differenza chiave è la capacità di VBUS del connettore. I dispositivi OTG a doppio ruolo hanno una capacità compresa tra 1 e 6,5 mF: gli host standard hanno una capacità uguale o superiore a 96 mF.
Tale differenza è significativa durante la fase di SRP. Quando un dispositivo OTG esegue l’operazione di VBUS pulsing, esso pilota una carica sulla linea VBUS per mezzo di una sorgente di corrente costante o un resistore. Se il dispositivo OTG è collegato a un host standard, la tensione non sarà pilotata oltre 2 V, evitando in tal modo ogni possibile danno all’host. Poiché i dispositivi OTG hanno una capacità più piccola rispetto all’host standard, un altro dispositivo OTG si troverà nella condizione di avere la propria linea VBUS pilotata al di sopra di 2,1 V.
Nelle specifiche USB 2.0 (sezione 7.1.2.2.) vengono definiti quattro punti di test in corrispondenza del collegamento dall’host (TP1) al connettore dello stesso (TP2) al connettore della periferica (TP3) alla periferica (Tp4). Il ritardo massimo consentito è pari 30 ns. La sezione 7.1.16 delle specifiche USB 2.0 limita il ritardo del cavo (da TP2 a TP3) a 26 ns. A causa del possibile impiego di adattatori, ai quali è consentito un ritardo di 1 ns, per ciascuna cavo con una spina mini-A è previsto un ritardo di 25 ns. Utilizzando un cavo da standard B a standard A di lunghezza pari a 5 m con un adattatore spina mini A presa A standard viene violato per 1 ns il limite di 26 ns. Comunque, quando operano come periferiche, i dispositivi OTG hanno un ritardo di soli 1 ns tra TP3 e TP4, mentre quando operano come host il ritardo tra TP1 e TP2 è di 1 ns. Quindi il ritardo di 30 ns tra l’host e i dispositivi periferici viene preservato.


