Una sonda per amico.
Dalla rivista:
Elettronica Oggi
Il segreto delle sonde
Le nuove sonde InfiniiMax 1134A, 1132A e 1131A hanno una larghezza di banda rispettivamente di 7 GHz, 5 GHz e 3,5 GHz e sono il risultato di una complessa attività di ricerca dei laboratori di Agilent Technologies, che ha permesso di unire prestazioni elevate e massima ergonomia. La nuova serie di sonde attive, infatti, è composta da una testina amplificatrice disponibile in tre versioni di frequenza, alla quale vengono collegate i terminali di contatto, che sono disponibili anch’essi in versioni diverse: per segnali sbilanciati e per segnali differenziali, per contatto a puntale, a filo, a saldare e con connettore finale. La caratteristica qualificante delle sonde è che la loro struttura costruttiva permette di mantenere la banda passante massima alla punta di contatto qualunque sia il tipo di terminale e tipo di segnale (sbilanciato/differenziale) che si connette alla testina amplificatrice. La nuove sonde hanno una risposta in frequenza di tipo piatto sulla specifica dell’intera larghezza di banda eliminando i problemi di distorsione e di carico che affliggono le sonde con risonanza nella banda. In pratica, il nuovo sistema di sonde consente ai tecnici di utilizzare l’intera larghezza di banda dell’oscilloscopio senza il limite di poter misurare solo le linee di trasmissione a 50 ohm o di utilizzare sonde passive di divisione tramite resistenza, che producono un errore nella misura di tensione e che aumentano il carico sul sistema in esame. Inoltre, la larghezza di banda massima dello strumento di misura viene preservata anche quando si usa la sonda con tecniche di ricerca manuale impugnando il puntale. Utilizzando le testine della sonda saldate e i connettori saldati si possono ottenere larghezze di banda ancora più elevate. Tutte queste tecniche rappresentano un’alternativa decisamente vantaggiosa rispetto alla soluzione tradizionale di ricorrere a fixture speciali da integrare all’interno del sistema da misurare. La famiglia di sonde InfiniiMax 1130A prevede una serie di accessori che soddisfano i requisiti meccanici ed ergonomici più complessi. Nelle schede per PC ad alta densità è possibile inserire testine di sonda di piccole dimensioni. Per i segnali che necessitano di misure frequenti sono disponibili connettori saldati. Un design ergonomico e funzionale consente agli utenti di impostare lo spazio tra i pin della sonda (span variabile). Nel caso della sonda differenziale, i puntali possono flettersi per supportare varie angolazioni e caratteristiche del sistema in esame, anche con movimenti sull’asse z. Anche quando si utilizzano i particolari terminali a filo flessibile, che permettono di raggiungere i punti di circuito più lontani e meno accessibili, la particolare struttura costruttiva dei cablaggi consente di mantenere appieno la banda passante massima dell’oscilloscopio. Il design innovativo della sonda InfiniiMax 1130A permette agli utenti di effettuare misure su segnali sbilanciati o differenziali utilizzando un unico amplificatore e sfruttando gli accessori intercambiabili, permettendo di risparmiare tempo e denaro rispetto all’utilizzo di sonde specializzate per segnali sbilanciati o per segnali differenziali. La possibilità di sfruttare segnali differenziali permette di ridurre il rumor di fondo delle misure e gli accessori collegati alla testina delle sonda forniscono prestazioni migliori in termini di larghezza di banda.
Offerta competitiva
Anche dal punto di vista della competitività economica, Agilent ha deciso di essere molto aggressiva sul mercato. Secondo Peter Kasenbacher, responsabile europeo per gli oscilloscopi e la strumentazione di base di Agilent, “la nuova gamma di oscilloscopi Infinium anche in termini di prezzo si pone ai vertici del mercato dei prodotti di fascia alta. Con questi nuovi prodotti, che commercializziamo a un costo non superiore a quello dei prodotti più sofisticati delle concorrenza, riusciamo a garantire prestazioni più elevate, come i 20 Gs/s di campionamento su tutti i canali contemporaneamente. Inoltre, con la nuova serie di sonde i clienti possono sfruttare al massimo le prestazioni dello strumento, senza ‘sprecarle’ con sonde che abbassano la banda di sistema, ma spendendo anche molto meno, in quanto la struttura modulare dei prodotti InfiniiMax permette di usare la stessa testa di amplificazione per più applicazioni, per esempio per trattare segnali differenziali e segnali sbilanciati, senza dover comprare due sonde diverse.”


