Sony taglia posti di lavoro - Elettronica Plus

Sony taglia posti di lavoro

Pubblicato il 26 gennaio 2005

Sony ha annunciato che taglierà 300 posti di lavoro nell’ambito della produzione di tubi catodici per la tv nel Galles del Sud.

La società ha spiegato che i tagli del personale negli stabilimenti di Bridgend e Pencoed sono necessari per “proteggere la vitalità economica del settore e poter continuare a produrre tubi catodici e televisori a prezzi competitivi.”

L’azienda ha dichiarato che “la minor richiesta di video a tubi catodici è conseguenza del fatto che l’anno scorso è notevolmente aumentata la richiesta di flat panel, contando al momento circa la metà del valore di mercato. Attualmente le vendite di video CRT con schermo grande sono fortemente diminuite e si prevede che questa tendenza continuerà nei prossimi anni.”

Malgrado il mercato si stia spostando verso i flat panel, Sony si aspetta comunque una domanda significativa di prodotti CRT nel medio termine dall’Est Europa. Lo stabilimento di Bridgend sopperirà alla richiesta dei produttori di tv in Europa. Mentre lo stabilimento di Pencoed sposterà la sua produzione su prodotti basati sulla tecnologia flat panel per il mercato inglese.

La società continuerà a impiegare circa 1200 lavoratori presso i due stabilimenti. Il personale è stato informato ed è iniziato un periodo di consultazione.