Gli esoscheletri nelle fabbriche del futuro - Elettronica Plus

Gli esoscheletri nelle fabbriche del futuro

L’automazione e l’intelligenza artificiale spianano la strada alla collaborazione uomo-robot, secondo il gruppo Visionary Innovation di Frost & Sullivan

Pubblicato il 19 dicembre 2016

Gli esoscheletri, sia passivi che attivi, assisteranno ad una maggiore adozione in tutti i settori, tra cui automobilistico, manifatturiero, della difesa e della sanità. Nelle fabbriche, possono favorire i lavoratori, migliorare l’ergonomia e offrire sicurezza aumentando l’automazione, migliorando così la qualità, riducendo gli sprechi e diminuendo i livelli di assenteismo dovuti agli infortuni. Comprendere i costi, i benefici e il ritorno sull’investimento (ROI) dell’integrazione degli esoscheletri nelle catene di montaggio potrebbe inoltre essere il primo passo verso la collaborazione uomo-robot.

“Gli esoscheletri rivestiranno un ruolo critico nel futuro delle fabbriche intelligenti”, osserva Vijay Natarajan, analista del gruppo per l’Innovazione Visionaria di Frost & Sullivan. “Entro il 2020, le aziende nella maggior parte dei settori utilizzeranno una qualche forma di tecnologia dell’esoscheletro ed è probabile che entro il 2025 concetti come la collaborazione uomo-robot sostituiranno gli esoscheletri, portando ad una maggiore collaborazione tra esseri umani e robot.”

Lo studio  intitolato “Analysis of Exoskeleton Technology Implementation in Future Factories” fa parte del programma Visionary Innovation (Mega Trends) Growth Partnership Service di Frost & Sullivan, che esamina le macro tendenze che plasmano il mondo, evidenziando le implicazioni da macro a micro sulle aziende e sulla società.

Il potenziale per una perfetta integrazione all’interno delle fabbriche, i costi di manutenzione inferiori e un ROI interessante con un periodo di ammortamento inferiore a un anno indicano un’enorme promessa per la tecnologia dell’esoscheletro, anche se alcune sfide rimangono:

Attualmente, non ci sono normative che limitino l’utilizzo degli esoscheletri negli stabilimenti industriali. È necessaria la definizione di un quadro normativo adeguato per garantire che i requisiti di sicurezza relativi all’utilizzo della tecnologia siano soddisfatti.

Resta una percezione negativa che le macchine sostituiscano gli esseri umani, invece che aiutarli. Inoltre, il dibattito su chi abbia il controllo, la macchina o l’utente, rappresenta una preoccupazione per la maggior parte degli utenti.

Poiché i notevoli vantaggi economici in termini di produttività e assicurazione per i lavoratori spingono avanti la tecnologia dell’esoscheletro, diversi operatori stanno offrendo soluzioni innovative. Questo studio presenta case study su diverse nuove soluzioni di aziende innovative come Noonee, Exso Bionics, Cyberdyne, Active Bionics, Robo Mate Consortium, Lockheed-Martin, Bioservo Technologies e Sarcos.

“L’evoluzione dell’intelligenza artificiale e l’apprendimento automatico alla lunga porteranno a robot intelligenti autonomi che percepiscono l’ambiente circostante e lavorano efficacemente con gli esseri umani per portare a nuovi livelli di efficienza”, afferma Natarajan. “In questo senso, gli esoscheletri hanno un ruolo decisamente unico nel futuro delle fabbriche che sfruttano la collaborazione uomo-robot, o robot.”

Per informazioni su questo studio e registrarsi per un Growth Strategy Dialogue, un rapporto interattivo gratuito con i leader di pensiero di Frost & Sullivan: http://frost.ly/131.



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