Conferma al vertice per Anie Sicurezza
Andrea Monteleone è stato confermato alla presidenza di Anie Sicurezza, l’associazione di Federazione Anie che rappresenta i principali operatori del settore della sicurezza antincendio, antintrusione, Tvcc, controllo accessi e building automation. La nomina, valida per il biennio 2026-2028, permetterà di proseguire l’impegno dell’associazione nel rappresentare le istanze delle imprese associate nei processi normativi e regolatori destinati a definire l’evoluzione del settore della sicurezza nei prossimi anni, con particolare attenzione ai principali dossier europei, tra cui la Direttiva NIS2, il Critical Entities Resilience Act e il Cyber Resilience Act.
Durante il precedente biennio (2024-2026) l’associazione ha infatti rafforzato il proprio ruolo di riferimento per l’industria, presidiando con continuità i principali tavoli normativi e istituzionali a livello nazionale ed europeo.
Andrea Monteleone ha dichiarato: “Il settore della sicurezza sta entrando in una nuova fase di maturità industriale, nella quale tecnologia, competenze e compliance saranno sempre più interconnesse. È con questo spirito che accolgo la riconferma alla presidenza di Anie Sicurezza per il biennio 2026–2028. Nel nuovo mandato la priorità sarà rafforzare il patrimonio di competenze del comparto: senza formazione continua e qualificazione professionale non esiste innovazione sostenibile. Anie Sicurezza continuerà a essere un punto di raccordo tra imprese, enti formativi e istituzioni, favorendo sinergie concrete a sostegno della crescita dell’intera filiera”.
Il manager ha aggiunto: “Le normative europee sulla cybersecurity rappresentano oggi uno spartiacque per il mercato. Chi saprà interpretarle con visione strategica potrà cogliere nuove opportunità di business, accrescere il valore delle proprie soluzioni e consolidare la fiducia dei clienti. In questo contesto, il networking tra le aziende della filiera non è più soltanto un valore associativo, ma una vera e propria leva competitiva: condividere competenze, esperienze e approcci sarà essenziale per affrontare con efficacia le sfide tecnologiche e normative dei prossimi anni”.

