Cdc annuncia i dati preconsuntivi dell’esercizio 2002
Cdc, produttore e distributore di IT, annuncia i dati preliminari relativi all’esercizio 2002, che si è chiuso con un fatturato consolidato di circa 488 milioni di euro.
In forte miglioramento la posizione finanziaria netta che si riduce da 36,5 milioni di euro del 2001 a 16,5 milioni di euro del 2002, portando il rapporto debito/fatturato dal 7% dello scorso esercizio al 3,2% del 2002, percentuale di assoluta eccellenza per il settore di riferimento.
A tale risultato ha contribuito il ritorno alla redditività del gruppo, che si prevede archivierà l’esercizio 2002 con risultati operativi consolidati in linea con le previsioni, evidenziando una netta inversione di tendenza rispetto all’esercizio 2001.
Il fatturato consolidato registra una leggera flessione di circa il 4% rispetto al dato 2001 di 509 milioni di euro, calcolato a parità di perimetro. Il budget aziendale prevedeva un obiettivo consolidato di 517 milioni di euro, non conseguito a seguito di una congiuntura di mercato estremamente negativa nonché di un leggero slittamento dei termini di consegna di parte della sostanziosa commessa della pubblica amministrazione, che Cdc si è aggiudicata nell’autunno 2002.
Il trend del fatturato di Cdc è comunque sensibilmente migliore rispetto al mercato di riferimento del Pc, in flessione nel corso del 2002 del 7% in unità e dell’11% in valore (fonte Sirmi, gennaio 2003).
Nel core business della distribuzione di IT, al contrario, la flessione del fatturato di Cdc (circa 485 milioni di euro) è pari su base annua a circa il 3%, con una crescita dal 18% ad oltre il 21% delle quote di mercato detenute nel segmento consumer desktop.


