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Tecnologia ELETTRONICA OGGI 532 - marzo 2026 36 Il test Hardware-in-the-Loop (HIL) garantisce la validazione sicura e automatizzata delle ECU. Riduce costi e rischi, simulando condizioni reali per uno sviluppo software rapido e continuo Daniel Fonte Specialista applicativo HIL, responsabile ingegneria applicativa di Speedgoat TEST HIL: VALIDAZIONE SICURA PER ECU Le centraline elettroniche (ECU) sono sistemi embedded vitali nei vei- coli; come tali hanno un impatto su numerose funzioni di un’auto e di conseguenza devono essere sottoposti a test rigorosi. In qualsiasi flusso di lavoro di test, il test hardware-in-the-loop (HIL) è fondamen- tale, perché consente agli ingegneri di testare le ECU in condizioni reali utilizzando modelli di impianti in tempo reale (spesso indicati come gemelli digitali in un contesto HIL) anziché hardware fisico. Per il successo dei test HIL, le aziende richiedono una piattaforma flessi- bile e integrata per la creazione dei gemelli digitali, partendo dalla simulazione fino al test continuo e automatizzato. Il test HIL accelera lo sviluppo, aumenta la sicurezza ed è conveniente se eseguito bene. Come sistemi embedded in tempo reale, le ECU eseguono gli algo- ritmi di controllo sotto rigidi vincoli di temporizzazione, acquisendo i dati del sensore e producendo i comandi verso l’attuatore con la- tenza deterministica. Questo comportamento è fondamentale per un funzionamento stabile in applicazioni dinamiche, come i gruppi pro- pulsori o i sistemi di regolazione del telaio, in cui le fluttuazioni tem- porali o il mancato rispetto dei vincoli temporali possono influire di- rettamente sulle prestazioni e sulla sicurezza. Test di centralina elettronica L’ECU è spesso un componente critico per la sicurezza e la sua ro- bustezza funzionale ottimale può essere raggiunta solo attra- verso test rigorosi condotti in un processo iterativo. Di conseguen- za, il rischio di potenziali malfunzionamenti è ridotto al minimo. Il collaudo garantisce un funzionamento sicuro in tutte le condi- zioni, anche estreme. Testando continuamente, è possibile rileva- re gli errori all’inizio del processo di sviluppo quando sono anco- ra facili da individuare. Tali test evitano ritardi e riducono i costi. Nel contesto delle auto da corsa ad alte prestazioni, tem- pi di consegna brevi e flessibilità sono fondamentali per ag- giornare le funzioni del controller. McLaren Applied, ad esem- pio, che fornirà a tutti i team di F1 le ECU necessarie dal 2026 in poi, testa e sviluppa le proprie soluzioni con Speedgoat. “McLaren Applied è orgogliosa di essere stata selezionata per for- nire le nuove ECU standard (Secu) alla FIA Formula 1 nelle stagioni 2026, 2027, 2028, 2029 e 2030. I sistemi di test di Speedgoat ci consentono di testare in modo rigoroso, continuo ed efficiente tutti i sistemi coinvolti, sia durante la fase di sviluppo dei prodotti sia nel La piattaforma, che combina gli ambienti MathWorks e Simulink di Matlab con i sistemi di test in tempo reale di Speedgoat, offre una toolchain integrata e un ambiente unico per lo sviluppo dei controlli e dei test HIL (Hardware-in-the-Loop)

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