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FOCUS Elettronica stampata Innovative Connector Solutions with more than 50,000 connectors TB4 Series: for Automotive, 1.0mm Pitch, Center Lock, FPC/FFC-to-Board Connector IX Industrial Series: IEC Standard Compliant Next-Generation Industrial Transmission Connector Email: [email protected] www.hirose.com/eu L’elettronica ibrida flessibile L’elettronica FHE in pratica combina l’elettronica stampata e quella tradizionale per creare dispositivi in grado di piegarsi, allungarsi e adattarsi all’ambiente circostante. Questa tecnologia utilizza in- terconnessioni conduttive stampate, substrati flessibili o estensibili e componenti elettronici montati. Ciò consente di realizzare dispositivi leggeri, flessibili e altamente funzionali, consentendo nuove appli- cazioni in settori come per esempio sanità, elettronica di consumo e automotive. Naturalmente, il montaggio di componenti rigidi com- promette, in una certa misura, la flessibilità rispetto ad altre soluzioni, soprattutto per i componenti di grandi dimensioni. I circuiti FHE utilizzano substrati realizzati in materiali come, per esempio, il polietilene tereftalato (PET), comunemente adottato per- ché è economico, durevole e flessibile (anche se limitato termicamen- te), oppure il poliuretano termoplastico (TPU) e la poliimmide (PI), a cui si aggiungono nuovi tipi di substrati che offrono diversi vantaggi, come per esempio la biocompatibilità o una maggiore estensibilità. L’elettronica per i circuiti FHE utilizza componenti sostanzialmente tra- dizionali, come chip o resistori, ma i die di silicio però sono spesso utilizzati con packaging particolari (come rivestimenti o incapsula- mento in resine epossidiche o siliconiche) per rendere i circuiti più piccoli, leggeri e maggiormente adattabili ad applicazioni flessibili, ma anche per proteggerli da contaminanti e per rinforzarli quando vengono piegati. I componenti sono montati sui percorsi conduttivi stampati, determinando in tal modo la natura ibrida degli FHE. Sul versante delle applicazioni, oltre alla bioelettronica, dove gli FHE consentono la realizzazione di dispositivi flessibili e biocompatibi- li come biosensori, elettrodi e dispositivi di monitoraggio, oppure i dispositivi indossabili come i fitness tracker, un altro settore promet- tente è quello delle batterie stampate. Gli FHE supportano infatti lo sviluppo di batterie stampate leggere e flessibili, creando soluzioni di accumulo di energia particolarmente interessanti per molteplici ap- plicazioni, soprattutto nell’elettronica consumer. Un altro settore dove queste tecnologie sono apprezzabili per i vantaggi offerti è quello delle antenne, dove componenti basati su FHE consentono di realiz- zare sistemi di comunicazione flessibili e ad alte prestazioni per di- spositivi 5G, IoT e dispositivi compatti. Aziende specializzate, come per esempio Voltera, produttore di sistemi per la stampa FHE e PCB, stanno sviluppando progetti FHE molto interessanti, come la stampa con inchiostro elettroluminescente su carta e PET.

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