EO532

FOCUS Elettronica stampata ELETTRONICA OGGI 532 - marzo 2026 34 Anche altri materiali speciali svolgono un ruolo importante nel con- sentire l’implementazione di queste tecnologie, come per esempio quelli necessari per il fissaggio dei componenti, la saldatura a bas- sissima temperatura e gli adesivi conduttivi. Inoltre, anche diversi sen- sori utilizzano materiali speciali, come per esempio polimeri piezoe- lettrici stampabili per il rilevamento delle vibrazioni oppure nanotubi di carbonio. Per quanto riguarda gli sviluppi, se originariamente l’intento più diffu- so era di stampare ogni elemento del circuito, compresi i circuiti inte- grati, a questo approccio sono state preferite nel tempo altre soluzioni come l’elettronica ibrida flessibile (FHE). Si tratta di una tecnologia che tiene conto del fatto che la logica stampata ha comunque diverse difficoltà a competere con il silicio e punta invece a combinare i van- taggi delle diverse tecnologie stampando le tracce conduttive e alcuni componenti, come i sensori, durante il montaggio dei circuiti integrati. Esistono comunque anche altri prodotti caratterizzati da flessibilità e possibilità di essere realizzati tramite la stampa (per esempio i diffusi circuiti stampati flessibili o Fpcb). INCHIOSTRO CONDUTTIVO SE Gli inchiostri conduttivi sono estremamente importanti per l’elettronica flessibile e stampata. Tra i tanti, un esempio interessante è costituito dall’inchiostro Silver Electron (SE) di VFP, un produttore francese specializzato in inchiostri funzionali ad alte prestazioni per elettronica stampata e additiva. L’inchiostro SE è un conduttore in argento caratterizzato da una combinazione tra elevata stabilità elettrica, flessibilità meccanica e ampia compatibilità con i substrati. Dopo la polimerizzazione, l’inchiostro SE mantiene proprietà conduttive molto stabili nel tempo, offrendo una resistività ≤ 15 mΩ/sq/mil, anche dopo sollecitazioni meccaniche come una piegatura netta. Offre inoltre una elevata adesione (ISO 2409 Classe 0), garantendo prestazioni affidabili anche in applicazioni complesse. Questo inchiostro può essere stampato su un’ampia gamma di substrati, come per esempio carta e cartone, PVC, PET e policarbonato, poliestere trattato, ma anche vetro e poliimmide. L’inchiostro conduttivo SE è inoltre ottimizzato per processi di serigrafia automatici, semiautomatici e manuali, con uno spessore di deposizione costante e nessuna diluizione richiesta prima dell’uso. Un altro aspetto interessante è infatti costituito dalla versatilità, dato che questo inchiostro può essere utilizzato dai progettisti per realizzare rapidamente dei prototipi usando la scrittura a inchiostro diretto (DIW), per poi passare al processo di serigrafia industriale utilizzano lo stesso inchiostro senza riformulazione.

RkJQdWJsaXNoZXIy Mzg4NjYz