EO532
ELETTRONICA OGGI 532 - marzo 2026 37 Tecnologia test continuo degli sviluppi software lungo l’intera vita dei prodotti “, secondo quanto dichiarato da Max Smith, responsabile del program- ma presso McLaren Applied. Inoltre, le ECU sono componenti integrati in un sistema complesso che comprende gli attuatori e altre ECU, e i test ne garantiscono l’in- terazione senza problemi. Il collaudo garantisce il funzionamento co- ordinato e aiuta a rilevare e a risolvere eventuali problemi comuni di comunicazione. In sostanza, i test consentono di soddisfare gli stan- dard di qualità, garantiscono la soddisfazione del cliente e possono evitare iterazioni nelle fasi successive del processo. Il processo di sviluppo prevede in genere più fasi di test. I primi aspet- ti di controllo vengono valutati utilizzando lo schema model-in-the- loop (MIL), il comportamento del software viene svolto utilizzando il software-in-the-loop (SIL) e il test HIL (hardware-in-the-loop) consente agli ingegneri di far funzionare l’hardware e il software della ECU reale rispetto a ingressi e condizioni simulate del mondo reale. In questo contesto, HIL supporta sia la verifica basata sui requisiti che la validazione a livello di sistema, incluso il comportamento nei casi limite e nelle condizioni di guasto. Sfide nel test delle ECU Il test delle ECU è un compito complesso. Essendo una ECU in grado di gestire molte funzioni di controllo, occorre testare completamente l’intero sistema per garantire che tutte le funzioni e le loro dipenden- ze siano validate. I test a livello di sistema delle ECU possono essere complicati perché coinvolgono diversi fornitori. Potrebbero verificarsi problemi di comunicazione e comportamenti imprevisti del sistema. Un’altra sfida riguarda la sicurezza. I test, compresi tutti gli scena- ri operativi e le condizioni di guasto, devono essere condotti senza mettere in pericolo le persone o danneggiare l’hardware. D’altra parte, tempi di consegna brevi e flessibilità sono fondamen- tali per l’innovazione e per assicurare una rapida distribuzione degli aggiornamenti. I team devono essere in grado di ottenere il massimo delle prestazioni durante i test e rispettando al contempo le normati- ve e gli standard. Quest’ ultimo aspetto richiede tipicamente la trac- ciabilità dei risultati dei test. Test HIL Il test HIL rappresenta una parte fondamentale di un flusso di lavoro di test per validare i sistemi di controllo e le ECU, durante il quale il dispositivo oggetto di test (l’ECU) è collegato al sistema di test HIL tra- mite connettività I/O reale e protocolli di comunicazione. Una configurazione di test HIL comprende tre componenti principali: il dispositivo in prova (ECU) e componenti aggiuntivi come controllori di dominio, sensori e attuatori; un sistema di test HIL dotato di un pro- cessore deterministico in tempo reale, che esegue i componenti emu- lati dell’impianto e include connettività I/O e i protocolli per emulare i segnali per la comunicazione con l’ECU e per l’acquisizione dei dati; un software applicativo per workstation che supporta l’esecuzione dei test HIL e consente l’automazione dei test. Perché è necessario il test HIL Immaginiamo che stiate testando un controllore di azionamento elet- trico e lo stiate collegando all’impianto fisico, come un inverter di potenza e un motore elettrico. Una volta che il sistema è sotto tensio- ne, diventa pericoloso. Testare il controller con una configurazione Le soluzioni Speedgoat supportano la verifica e la validazione dei progetti lungo l’intero processo di progettazione attraverso il sistema operativo di MathWorks
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