EO529

MERCATI ELETTRONICA OGGI 529 - ottobre 2025 20 nologica. Rendere le catene di fornitura più resilienti è possibile con politiche industriali che promuovano il riciclo delle materie pri- me, incentivando il re-shoring e near-shoring delle produzioni strategiche e rafforzando la collaborazione con Paesi partner, per garan- tire un approvvigionamento sicuro e una fi- liera sempre più autonoma e sostenibile. Il settore, inoltre, si dimostra centrale anche nella realizzazione della strategia climatica europea: l’86% della riduzione delle emissio- ni prevista entro il 2030 dipende dall’adozio- ne di tecnologie avanzate, molte delle quali fanno capo alla filiera di Anie. Ciò a confer- ma che sostenibilità e competitività non sono alternative, ma elementi sinergici di una stra- tegia industriale moderna. Carenza di competenze L’industria italiana necessita di disporre delle competenze giuste per non perdere compe- titività. L’accelerazione della digitalizzazione, del- la decarbonizzazione e l’adattamento ai cambiamenti climatici stanno rivoluzionando il mercato del lavoro. Tra il 2025 e il 2030 questi tre macrotrend genereranno 18,5 mi- lioni di posti di lavoro aggiuntivi netti su sca- la globale, determinando altresì la scompar- sa di professioni tradizionali. In Italia il 77% delle nuove assunzioni nel settore elettronico ed elettrotecnico ha richiesto competenze green nel 2023, contro una media nazionale del 35%. Con una visione più ampia sul mer- cato del lavoro il gap tende ad allargarsi: se- condo un rapporto redatto da LinkedIn, tra il 2018 e il 2023 le offerte di lavoro che richie- dono competenze green sono aumentate a un tasso annuo del 9,2%, mentre la crescita dei lavoratori con competenze allineate si è fermata al 5,4%. Secondo l’indagine condotta da Teha Group e il Servizio Studi di Anie su un campione rappresentativo di aziende associate, la dif- ficoltà di reperire figure professionali qualifi- cate rappresenta oggi uno dei principali fre- ni allo sviluppo del settore elettrotecnico ed elettronico. Il 75% delle imprese segnala una carenza significativa di competenze tecni- che e specialistiche, in particolare per tecnici e operai specializzati, che nel 2023 hanno rappresentato l’85% delle nuove assunzioni previste. A mancare non è solo la quantità di candidati, ma spesso anche la qualità e l’a- deguatezza dei profili disponibili. Le conse- guenze sono concrete: il 69% delle imprese ha dovuto rallentare o sospendere progetti strategici; il 29% ha subito la perdita di op- portunità di mercato. Da segnalare anche che il 64% delle imprese teme per il futuro una crescente difficoltà nel trattenere i talenti. Il problema non è tempo- raneo: dal 2017 al 2023 le posizioni con dif- ficoltà di reperimento sono passate dal 37% al 58%. In un contesto in cui le competenze tecnico-specialistiche sono fondamentali per abilitare l’innovazione, la sostenibilità e la di- gitalizzazione, la formazione terziaria pro- fessionalizzante assume un ruolo sempre più centrale. Gli Istituti Tecnici Superiori (ITS) si stanno dimostrando un canale efficace per ridurre il mismatch tra domanda e offerta di Fonte: elaborazione Teha Group su dati Eurostat, 2025 Fonte: elaborazione Teha Group su dati Ocse, 2025 LAUREATI IN DISCIPLINE STEM Tra i 20 e 29 anni, 2022. Valore in numero di laureati per migliaia di abitanti QUOTA DI PERSONE CON COMPETENZE DIGITALI DI BASE IN UE Dati 2022, valore in percentuale

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