Bancomat supersicuro con la crittografia quantistica
860.000 euro assegnati dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MIUR) al progetto “Schemi di crittografia quantistica efficienti in condizioni reali”, coordinato da Paolo Tombesi, Direttore del Dipartimento di Fisica dell’Università di Camerino.
La crittografia è una branca della matematica applicata che studia e sviluppa la struttura dei codici cifrati. Da circa un decennio, in ambito fisico, è nata una variante, la crittografia quantistica appunto, che sfrutta le proprietà fisiche del supporto materiale utilizzato per la trasmissione dei dati. In principio l’informazione può essere trasferita utilizzando qualsiasi supporto (per esempio, i segni d’inchiostro sulla carta), ma i migliori trasportatori d’informazione sono i fotoni, le particelle quantistiche che compongono la luce: essi viaggiano alla massima velocità possibile e offrono la possibilità di codificare l’informazione in modi diversi (la polarizzazione, la fase, l’energia…).
Nei prototipi già realizzati, i fotoni sono stati inviati attraverso fibre ottiche oppure direttamente in atmosfera e si sta studiando come scambiare messaggi cifrati attraverso satelliti.

