Astron e Blue Gene cooperano per risalire all’origine dell’universo
Il Blue Gene IBM Astron che diverrà operativo a partire dal 2006 raccoglierà e analizzerà le informazioni trasmesse dalla rete di telescopi software Low Frequency Array (LOFAR) di Astron. A differenza degli attuali osservatori, che utilizzano grandi specchi ottici o parabole radio per puntare le galassie più distanti, Astron si servirà di oltre 25.000 antenne radio, distribuite attraverso tutti i Paesi Bassi e lo Stato tedesco della Bassa Sassonia.
Combinerà e interpreterà i segnali provenienti da queste antenne mediante calcoli ad alta velocità. Dato che è in grado di captare segnali distanti fino a 13 miliardi di anni luce dalla terra, potrà risalire a ritroso nel tempo fino alla nascita delle prime stelle e galassie, avvenuta dopo la formazione dell’universo e quindi all’evento noto come Big Bang.
Le antenne radio saranno collegate mediante una rete a fibre ottiche con il Blue Gene di IBM che sarà collocato presso il Centro Computer dell’università di Groningen. Il computer elaborerà un notevole quantitativo di dati, circa 800 gigabyte al secondo e quindi tratterà al secondo una massa d’informazioni equivalente a quella memorizzata su 800 CD o 20 DVD. Un team di ricercatori e designer di IBM ha collaborato all’ottimizzazione del sistema, per renderlo capace di elaborare tali dati in tempo reale. È costituito da 12,000 microprocessori PowerPC, consuma 150 kW e può essere definito una macchina compatta e a basso consumo energetico.


