Ambient Scientific presenta un nuovo processore Ai-native
Ambient Scientific, azienda di semiconduttori fabless, ha annunciato GPX10 Pro, un SoC AI-native che permette l’inferenza AI su dispositivi edge alimentati a batteria.
GPX10 Pro si basa sull’architettura proprietaria DigAn di Ambient Scientific e l’engine supporta localmente i modelli di reti neurali più importanti, tra cui CNN, RNN, LSTM e GRU. Il produttore dichiara che il nuovo processore può permettere miglioramenti fino a 100 volte in termini di potenza, prestazioni e area rispetto ai tradizionali microcontrollori a 32 bit.
Per quanto riguarda l’architettura, l’elaborazione AI viene eseguita in due set di cinque core MX8 AI in due domini di potenza separati. Il SoC dispone anche di un core CPU Arm Cortex-M4F per le classiche funzioni di controllo. La funzionalità analogica integrata comprende un ADC a bassissimo consumo, logica I2S avanzata e interfacce per un massimo di otto sensori analogici e 20 digitali simultanei.
Ambient Scientific fornisce la toolchain completa per l’abilitazione di Nebula AI, accelerando il training, lo sviluppo e l’implementazione di modelli AI su GPX10 e GPX10 Pro. È compatibile con i principali framework di addestramento dei modelli, tra cui TensorFlow, Keras e ONNX.
GPX10 Pro è ora disponibile per il sampling. L’avvio della produzione in serie è previsto per il primo trimestre 2026.


